I migranti della protesta lascianoTrinità

TRINITA’ D’AGULTU. Sono stati portati in un altro centro di accoglienza della Gallura i 10 migranti, in prevalenza sudanesi, che venerdì mattina hanno protestato bloccando la strada di accesso alla...

TRINITA’ D’AGULTU. Sono stati portati in un altro centro di accoglienza della Gallura i 10 migranti, in prevalenza sudanesi, che venerdì mattina hanno protestato bloccando la strada di accesso alla frazione di Paduledda nel Comune di Trinità d'Agultu. Sono tutti uomini, giovani tra i 20 e i 30 anni e in Italia non vogliono rimanere.

Per questo motivo, hanno messo in atto la protesta che ha bloccato il traffico per circa quattro ore. La loro decisione di porre fine all'azione pacifica è stata possibile grazie all'intervento delle forze dell'ordine intervenute sul posto. Nella borgata di Paludedda, dove c'è il residence che ospita i profughi, i cittadini hanno paura e si lamentano: temono che possano arrivarne troppi e, addirittura, superare il numero dei residenti. Per questo, qualche giorno fa, c'è stata una riunione tra cittadini.

Loro continuano a ripetere che vogliono andare a Ventimiglia per, poi, raggiungere la Francia. Qualcuno, invece, vorrebbe andare in Germania. Evidentemente, hanno già dei contatti nelle due nazioni europee. In Italia non vogliono rimanere. Sono atterrati qualche giorno fa, a Olbia, con un volo della compagnia nazionale bulgara e, prima, avevano fatto scalo a Genova. La loro destinazione è stata la Sardegna ma, a loro, non va bene. (s.d.)

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