A Buddusò esplode l’Edermania
Ora si parla solo dell’amicizia di don Saturnino con l’attaccante azzurro
E adesso, a Buddusò, è Edermania . Ormai si parla solo dell’amicizia tra il parroco del paese, don Saturnino Carta di Bultei, chiamato da tutti don Nino, ed Eder, il giocatore della nazionale italiana che venerdì, con un gol da antologia, ha regalato il passaggio di turno alla squadra di Antonio Conte.
Venerdi mattina c’era stato uno scambio di saluti, tra i due amici. In serata, dopo il gol, don Nino ha inviato un messaggio per fare i complimenti al giocatore brasiliano naturalizzato che, non appena ha avuto l’occasioneo, gli ha risposto: “Grazie a te Don per la preghiera per noi , ci dà sempre forza! Un abbraccio a tutti loro» .
Tutti loro sono i parrocchiani che dopo la celebrazione della messa pomeridiana si sono uniti al parroco per fare la foto, in chiesa con tanto di maglia azzurra, la numero 17 che Eder aveva regalato al prete con dedica. Una foto di gruppo ai piedi dell’altare, tra giovani e meno giovani, il parroco e un suo collega ancora in paramenti liturgici, che espongono la maglia di Eder. Non è partita la ola ma poco c’è mancato. Insomma, entusiasmo alle stelle per il giocatore che è già stato adottato dai buddusoini. E qualcuno suggerisce al sindaco, nel caso (come promesso) il giocatore dovesse arrivare a settembre nel paese del granito, di predisporre il tutto per offrirgli la cittadinanza onoraria e un gemellaggio con il paese natio di Eder , Santa Catirina in Brasile. (n.m.)
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