Storia e tradizione, successo a Luras per Domos abbeltas
LURAS. È andata in archivio, con successo, anche la quarta edizione di "Domos abbeltas" che si è tenuta sabato e domenica a Luras. Ancora una volta numeri importanti di presenze, in linea con gli...
LURAS. È andata in archivio, con successo, anche la quarta edizione di "Domos abbeltas" che si è tenuta sabato e domenica a Luras. Ancora una volta numeri importanti di presenze, in linea con gli altri anni e aumento nel consumo di prodotti enogastronomici. Nella giornata di domenica, infatti, alcune “domos” hanno chiuso in anticipo perché avevano somministrato tutto, nonostante avessero preparato più porzioni di cibo rispetto allo scorso anno.
«Questo ci rende soddisfatti e contenti del duro lavoro fatto per mesi - commenta l'assessore al Turismo, Mauro Azzena -. Vedere in paese migliaia e migliaia di persone ci riempi il cuore di gioia. Per questo devo ringraziare tutti quelli che hanno lavorato e che hanno prestato il loro contributo per l'ottima riuscita della manifestazione. Non faccio nomi, rischierei di dimenticare qualcuno. Grazie alla Pro loco, insostituibile ed instancabile organizzatore assieme al Comune, al gruppo folk, all'associazione motoristica a ai ragazzi dell'info point e a tutte le altre associazioni che si sono prodigate per la manifestazione. Dopo aver parlato con le Domos, mi fa piacere sapere che la maggior parte di esse ha incrementato le vendite. Sono state due giornate fantastiche, vederli serenamente laboriosi fa credere che questo evento ormai può solo crescere (rivedendo qualche dettaglio)».
Nelle 62 domos, la vera forza della manifestazione, nei musei, nei palazzi storici, oltre 500 persone interessate-ambasciatrici di Luras pronti a presentare al meglio il paese. «Ho visto i miei compaesani fare veramente da ambasciatori ad amici provenienti da tante parti della Sardegna e tantissimi turisti - aggiunge il presidente della Pro loco, Domenico Scanu -. Per noi è stato bello vedere le vie del paese gremite di gente. Domenica sera abbiamo brindato a tutto questo».
Ospiti della due giorni sono stati i Boes e Merdules di Ottana, Tamburini di Gavoi, gruppi folk (Luras, Bortigiadas, Calangianus, Sant’Antonio, Lu Naracu, Luogosanto), coro Baronia di Torpè, Roberto Diana e i fisarmonicisti che hanno proposto il memorial a Tamponeddhu (Giuseppe Careddu, Alessandro Uscidda e Lorenzo Satta).
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