L’agenda: luci al Nespoli e piano dehors
Il sindaco cancellerà le piste ciclabili di via Imperia e Nervi. In cantiere un incontro con Pigliaru
OLBIA. Bacio e abbraccio per tutti. Poi la prima raccomandazione: «Il compito che spetta alla giunta è di avere un rapporto chiaro e trasparente con i cittadini attraverso una leale e forte collaborazione con i dipendenti comunali». Quindi una valutazione: «Siamo tutti felici di ricominciare a lavorare per questa città». Nuovo inizio che in posizione di governo vale soprattutto per lui, già sindaco dal 1997 al 2007. Tra i primi atti (dopo il limite posticipato alle due del mattino per la musica nei locali pubblici), Settimo Nizzi ha annunciato le pratiche per gli impianti di sicurezza e illuminazione nello stadio Nespoli, «intervento – ha spiegato – che ci permetterà di iscrivere la squadra al campionato della Lega Pro».
Centro storico. In quanto a spazi da vivere, il sindaco accelera i tempi anche sul piano dehorse e annuncia per martedì 29 al pomeriggio un incontro con Camera di commercio e gli esercenti del centro storico «per valutare con loro, prima di portare l’argomento all’esame della prima seduta del consiglio comunale. Faremo un ritiro parziale del piano, salvando quella parte che sarà eventualmente ritenuta buona». Stessa procedura, perché anche quello gli piace poco, prefigura per il Piano di utilizzo dei litorali. Verifica del “bene e del male” con gli interessati e decisione nell’assemblea civica.
Piano urbanistico. Non c’è atto che scampi all’adrenalina nizziana da pennarello rosso. Il Piano urbanistico, per esempio? «Non butteremo l’acqua con il bambino – assicura –, ma ci sono idee nostre molto diverse». E mette mano anche al progetto per il ponte di via Vittorio Veneto. «Non basta. Non possiamo avere l’ingresso in città dalla Sardegna interna in quelle condizioni. Così ho chiesto all’impresa di accelerare l’intervento, ma ho anche chiesto ai nostri tecnici dei Lavori pubblici di mettere a punto un progetto per la sistemazione di marciapiedi e impianti di illuminazione, il tratto riaprirà presto e quando tutto sarà finito».
Piste pericolose. I materia di mobilità Nizzi ha altro da cancellare tra le carte trovate sul tavolo delle eredità amministrative. «Via le piste ciclabili di via Imperia e via Nervi, sono pericolosamente realizzate».
Nella rubrica del sindaco c’è posto anche per la banda musicale: «Avrà finalmente un locale nell’ex mattatoio», e sarà rinnovato anche l’edificio municipale di Poltu Quadu, liberato dalle riunioni del consiglio comunale che sarà finalmente ospitato nella nuova sala dello Scolastico: «Una soluzione veramente e finalmente dignitosa», esulta Nizzi. Sarà ulteriormente perfezionata: «Inviterò tutti i giovani architetti di Olbia a produrre disegni e idee sia per abbellire la sala e sia per riqualificare il centro storico, l’ intervento centrale sarà il rifacimento del Corso Umberto da piazza Matteotti al lungomare».
Il confronto. Non tutto si risolve in casa propria e in solitudine. «Per Olbia c’è tanto da fare», rincara Nizzi. Quindi? «All’inaugurazione della Sassari Olbia ho parlato con Delrio e Maninchedda per mettere a punto un incontro con l presidente Pigliaru». Come dire, nel taccuino del sindaco “del fare” prende forma anche una “vertenza Olbia” da trattare con la Regione. «Presto, molto presto».
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