La questura chiude un ristorante
Nel locale erano presenti alimenti in cattivo stato di conservazione
ARZACHENA. La Squadra di polizia amministrativa della questura di Sassari, con la collaborazione della guardia costiera di Porto Cervo e della Asl di Olbia, ha effettuato dei controlli su diverse attività stagionali ad Arzachena. Fra gli esercizi controllati, uno di questi, a Liscia Ruja, è risultato non a norma, per la presenza di diversi alimenti in cattivo stato di conservazione nonché per la presenza di alimenti preparati o semi preparati con altri alimenti idonei alla consumazione. Sono stati rinvenuti alimenti privi di etichetta e delle indicazioni circa la provenienza oltre alla presenza di insaccati artigianali ammuffiti. Scoperto anche un locale utilizzato come deposito alimentare, completamente inidoneo, in quanto oltre alla presenza di cibi confezionati, nello stesso ambiente erano presenti materiali vari, di tipo non alimentare, vicino a gruppi elettrogeni e alimenti precotti e freschi, stoccati anche sotto il sole e senza una adeguata protezione. La questura ha disposto la chiusura immediata dell'attività per 7 giorni, necessari alla eliminazione degli alimenti non ammissibili al consumo e al ripristino di adeguate condizioni igienico sanitarie. Il provvedimento è stato notificato ieri al gestore del locale.
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