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Spano: «Più risorse per il sughero»

Spano: «Più risorse per il sughero»

Calangianus, l’assessore regionale dell’Ambiente alla terza giornata del tappo

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CALANGIANUS. «Nella prossima finanziaria lavoreremo per aver risorse specifiche per aumentare i fondi per salvaguardare le foreste di sughero. E importante che la Sardegna sia finalmente tornta al tavolo nazionale della filiera del legno e si impegni per un sottotavolo per il futuro della sughericulura: ormai per questo settore servono risorse finanziarie non solo regionali». Parole dell’assessore regionale all’ambiente Donatella Spano nella conclusione dell’incontro sullo stato della filiera del sughero alla luce della nuova legge forestale, in occasione della terza giornata del tappo di sughero, promossa dall’associazione “Contiamoci” con il patrocinio del Comune.

Ogni volta che l’amministrazione Loddo invita la Regione a fare il punto sul lavoro del tavolo tecnico, da Cagliari arriva una presenza qualificata. Stavolta l’assessore all’Ambiente Spano. L’assessorato all’Industria, tramite Maria Antonietta Mazzone, sua segretaria particolare, ha assicurato in un breve intervento, «la volontà dell’assessore a rendere attuabile la legge sulla sughericultura».

Donatella Spano vede positivo: «Innazitutto , la quercia da sughero - ha detto - ha quattro precise funzioni: in campo ambientale, sociale, culturale ed economico». Poi, l’assessore, ha parlaro della certificazione delle foreste e del prodotto, dei disciplinari che riguardano i produttori privati e non solo.

Il sindaco Giomartino Loddo ha ricordato come l’amministrazione avesse chiesto da subito un tavolo inter assessoriale regionale per non ripetere gli errori del passato.

«Non si può ignorare che intorno alla pianta da sughero ci sia un movimento economico che, nell’isola, è dietro solo al turismo».

La parola è poi passata a Giuseppe Pulina, amministratore unico dell’Agenzia Forestas, che ha illustrato i compiti istituzionali della sua agenzia riferendosi alla valorizzazione produttiva, turistico ricreativa e culturale del patrimonio naturale regionale.

Agistino Pintus, direttore dell’ Agris Sardegna di Tempio ,non poteva non evidenziare l’urgenza di rivalorizzare la ex stazione sperimentale del sughero come aiuto concreto alle esigenze di oggi degli operatori. Infine il consigliere regionale Giuseppe Meloni ha relazionato sul suo lavoro all’interno della commissione ambiente Un lavoro, nonostante le diverse posizioni, in piena collaborazione con tutti come gli è stato pubblicamente riconosciuto anche dallo stesso assessore. (p.z.)

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