Tre tartarughe salvate dalle fiamme Hanno gravi ustioni
OLBIA. Alberi e macchia mediterranea inceneriti, ma tra le vittime del rogo che ha devastato la periferia della città ci sono anche tanti animali. Tra loro una colonia di tartarughe. Il loro passo...
OLBIA. Alberi e macchia mediterranea inceneriti, ma tra le vittime del rogo che ha devastato la periferia della città ci sono anche tanti animali. Tra loro una colonia di tartarughe. Il loro passo compassato nulla può davanti alla feroce velocità delle fiamme. Una lotta impari. Ma alcune di loro si sono salvate, anche se uscite malconce dalla lotta con il fuoco.
Il rogo di Sa Corroncedda ha devastato i 70 ettari, ma ha distrutto anche tutto quello che ha incontrato lungo il suo cammino. E se gli uomini sono riusciti a mettersi in salvo, molti animali sono rimasti in trappola. Anche per la difficoltà nell’affrontare il fronte del fuoco che si è formato rapidamente nella notte.
Una decina di tartarughe è stata incenerita dal violento passaggio delle fiamme. Ma un piccolo miracolo è avvenuto. Tre esemplari sono stati salvati dai vigili del fuoco e dalla protezione civile e portati in clinica. Gli uomini del 115 sono riusciti non solo a fronteggiare le fiamme, ma anche a preoccuparsi degli animali sopravvissuti. Gli esemplari scampati alle fiamme ma feriti sono stati portati dal veterinario Salvatore Amadori che si è preso cura di ognuna di loro.
Alcune sono arrivate in gravissime condizioni: il carapace cotto dal fuoco, le zampine devastate dalle fiamme, ustioni gravissime su buona parte del corpo, occhietti compresi. Il veterinario ha subito applicato delle foglie di aloe sui corpi degli animali e fatto delle iniezioni di antibiotico e antidolorifico per lenire le loro sofferenze.
Ora non resta che attendere e sperare che le loro condizioni di salute migliorino. (se.lu)
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