La Nuova Sardegna

Olbia

Spariscono soldi alle Poste, 30 denunce

di Sebastiano Depperu
Spariscono soldi alle Poste, 30 denunce

Luogosanto, un buco da centinaia di migliaia di euro: azzerati i buoni fruttiferi di molti risparmiatori. Indaga la Procura

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LUOGOSANTO. Per ora sono circa una trentina le denunce raccolte dai carabinieri della Stazione di Luogosanto. Risparmiatori che hanno avuto l’amara sorpresa di vedere azzerati i loro buoni fruttiferi. Numeri che, sicuramente, sono destinati a crescere perché, man mano che la notizia si sta divulgando in paese, la gente va a controllare se i propri soldi sono ancora al loro posto. E il copione è lo stesso che fa fare un unico tragitto: dalle poste alla caserma dei carabinieri. Si parla di un "buco" da diverse centinaia di migliaia di euro e i conteggi sono ancora in corso.

Ma su questo punto, ancora non ci sono certezze. Si sono subito avviati gli accertamenti sulla vicenda ed è stato inviato un primo rapporto riservato alla procura della Repubblica di Tempio. Le denunce sono tutte contro ignoti. Saranno le indagini ad individuare i colpevoli e chi materialmente ha azzerato i buoni fruttiferi dei luogosantesi. Il paese, però, è sotto shock. Chi ha subito la perdita dei soldi parla ma, per pudore, non vuole che si facciano nomi. Però, tutti raccontano alla “Nuova” affinchè si dia eco alla loro disavventura che, sperano, si risolva tutto in meglio.

«“Mia mamma sì è vista azzerare i buoni fruttiferi: non c’è niente. Zero - dice la prima donna -, è vergognoso. Si deve sapere. Anche perché c’è gente che vive fuori e può avere i propri risparmi qui. E’ giusto che tutti controllino. Non è possibile una cosa del genere». Da un’altra famiglia raccontano: «Avevamo un buono fruttifero di 5 milioni di vecchie lire. Adesso non c’è più niente. E’ sparito un anno fa, ad agosto del 2015. Ma noi non abbiamo preso niente». Trattandosi di buoni fruttiferi anche ventennali nessuno è andato a controllare, se non per caso o per una scadenza vicina. Si parla, dunque, di ammanchi da diversi anni come dice un’altra donna: «Mia figlia aveva dei buoni per un valore di circa 10mila euro. Mia figlia è invalida. E adesso non ci sono più i soldi. Mancano addirittura dal 2012 ma lo abbiamo scoperto solo pochi giorni fa quando abbiamo sentito le prime voci in paese».

I primi clienti delle poste si sono accorti che mancavano i soldi giovedì scorso: i buoni fruttiferi dei genitori anziani scadevano in questo periodo. Ma niente. Non c'era niente. I giorni successivi, soprattutto il lunedì, il piccolo ufficio postale di Luogosanto si è riempito di persone che speravano che la stessa sorte non fosse toccata ai loro risparmi. Per molti, invece, c'è stata la brutta e amara sorpresa. L'unica cosa da fare? Denunciare l'accaduto ai carabinieri che, in questi giorni, hanno raccolto e stanno continuando a raccogliere le denunce da parte di chi ha visto sfumare i propri risparmi, quelli dei propri genitori o dei propri figli. A quanto ammonti l'ammanco, ancora, non è dato da sapere.

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