Trinità, stop ai vigili urbani condivisi
TRINITÀ. «Dopo un agguerrito Consiglio comunale Trinità sceglie l’isolamento sui servizi indivisibili di polizia locale. Una scelta antieconomica, contraria a tutti i principi di contrazione dei...
TRINITÀ.
«Dopo un agguerrito Consiglio comunale Trinità sceglie l’isolamento sui servizi indivisibili di polizia locale. Una scelta antieconomica, contraria a tutti i principi di contrazione dei costi e risparmio per i cittadini». Questa è la posizione dell’opposizione rappresentata dai consiglieri Francesco Lepori (foto), Paride e Luca Pileri, Gian Michele Suelzu. «Non sappiamo se questo provvedimento guardi a interessi particolari – aggiungono –. Le risposte giunte in Consiglio dal responsabile del comando intercomunale sono però chiare. Trinità ha risparmiato e oggi si vuole spendere di più». La minoranza va all’attacco sulla decisione della maggioranza di uscire dalla gestione unica del servizio dei vigili, assieme ai comuni di Badesi, Valledoria e Sedini.
«Non capiamo come si possa spendere meno se non esiste un piano di viabilità – continua la minoranza –. Ci sono troppe contraddizioni e scelte politiche dissennate che hanno conseguenze sul turismo. I vacanzieri abbandonano il paese perchè non offre servizi adeguati, mentre crescono i numeri di Santa Teresa, Aglientu e Badesi. Da noi il valore degli immobili scende. Da oggi perderemo anche denaro sul Fondo unico regionale. Ci aspetta un futuro incerto». (s.d.)
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