La Nuova Sardegna

Olbia

l’inchiesta

Associazione a delinquere, scarcerato Francesco Monni

OLBIA. È stato scarcerato ieri Francesco Monni, orunese residente a Olbia, finito in carcere tre mesi fa nella maxi operazione condotta dalla Dda di Cagliari che tre mesi fa aveva sgominato una banda...

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. È stato scarcerato ieri Francesco Monni, orunese residente a Olbia, finito in carcere tre mesi fa nella maxi operazione condotta dalla Dda di Cagliari che tre mesi fa aveva sgominato una banda super organizzata e dedita soprattutto alle rapine, senza disdegnare il traffico di stupefacenti. Proprio a Monni, come ha precisato anche ieri il suo difensore (l’avvocato Angelo Merlini) annunciando la scarcerazione, vengono contestato i reati di associazione e delinquere e traffico di stupefacenti. Nulla a che vedere, invece, con le rapine ( ai portavalori soprattutto) che pure restano il core business della banda che aveva il suo quartier generale nel Nuorese e in Ogliastra. Soprattutto a Villagrande Strisaili, dove uno dei membri di maggior spicco, Giovanni Olianas, era addirittura il vicesindaco in carica.

Era stata proprio una intercettazione telefonica (o più di una) con Olianas a inguaiare Francesco Monni facendo scattare nei suoi confronti l’accusa di aver detenuto un ingente quantitativo di droga che era stato smerciato dall'orunese a Olbia, dove risiedeva e lavorava, e nei centri dell’hinterland.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative