La Nuova Sardegna

Olbia

luogosanto

Presunta estorsione bancaria stop alla procedura esecutiva

 Presunta estorsione bancaria stop alla procedura esecutiva

LUOGOSANTO. La Procura della Repubblica ha disposto con provvedimento d’urgenza la sospensione, per trecento giorni, della procedura esecutiva avviata da due banche nei confronti della “San Trano...

1 MINUTI DI LETTURA





LUOGOSANTO. La Procura della Repubblica ha disposto con provvedimento d’urgenza la sospensione, per trecento giorni, della procedura esecutiva avviata da due banche nei confronti della “San Trano Srl”, la società che gestisce l’omonimo residence a Luogosanto. Il tutto nasce dalla denunce penale che gli avvocati della “San Trano srl” Davide Mereu e Pierluigi Serra hanno presentato agli uffici giudiziari contro due istituti di credito – il Banco di Sardegna e la Banca nazionale del lavoro – per «condotta estorsiva ed usuraia» che ha portato il sostituto procuratore della Repubblica Roberta Guido, dopo una indagine affidata alla guardia di finanza, a chiedere il rinvio a giudizio dei rappresentanti legali dei due istituti di credito che firmarono, a suo tempo, le concessioni di mutuo alla “San Trano srl”.

Il motivo della sospensione lo spiega lo stesso magistrato nel provvedimento, avendo la società chiesto un mutuo alla prefettura di Sassari facendo riferimento alla legge antiusura e dal fatto che, nonostante tre udienze, il procedimento penale avviato nei confronti dei bancari non è stato ancora avviato. Per questi motivi la procura della Repubblica ha deciso di sospendere, per il termine previsto dalla normativa antiusura, il procedimento esecutivo avviato dalle banche, mentre nel frattempo il procedimento penale contro i quattro funzionari prosegue ed è stato fissato per il prossimo mese di ottobre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative