Pesce, dolci e buon vino: domani torna la Paranza
CALANGIANUS. Domani è in programma la decima “Festa della paranza”, manifestazione promossa dallassociazione "Chissi di la paranza " che allora volle proporre un momento di aggregazione particolare...
CALANGIANUS. Domani è in programma la decima “Festa della paranza”, manifestazione promossa dallassociazione "Chissi di la paranza " che allora volle proporre un momento di aggregazione particolare per vivacizzare la vita del paese. Pensarono di offrire, in un clima di festa, un bel vassoio di frittura di pesce accompagnato da vini locali e dolci tipici galluresi. Lo slogan era: "i prodotti del mare sardo nella cornice del paesaggio collinare". È stata una scommessa vinta. Chi vuole, poi, può visitare i monumenti, i siti archeologici, in primis la tomba dei giganti di Pascareddha, i sempre più apprezzati e noti Museo del sughero e Museo parocchiale di arte sacra.
Prima di sedersi nelle lunghe tavolate gli ospiti potranno ammirare la sfilata dei gruppi folk. Apre il corteo la banda musicale "Michele Columbano" , seguono il gruppo folk “Lu rizzatu” e la “Mascara gaddhuresa”, belle realtà di Calangianus, e poi il gruppo Folk "Tuffudesu " di Osilo e il gruppo "Musici e sbandieratori San Gantino" di Iglesias. Dalle 21 in piazza del Popolo musica dal vivo, con il fisarmonicista Qirico Bacciu, e poi la “Notte Bianca”.(p.z.)
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