La Nuova Sardegna

Olbia

Scuole, un milione per avviare i lavori

di Angelo Mavuli

Aperti i primi cantieri per mettere in sicurezza gli edifici Il fair play della Aisoni: «Il merito è della passata giunta»

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OLBIA. Hanno avuto inizio in città i lavori per il recupero di diverse scuole cittadine, finanziati dalla Regione con il progetto Iscola che si prefiggeva di recuperare l’intero patrimonio scolastico dei diversi Comuni, deteriorato dal tempo e bisognevole di adeguati servizi di ripristino.

In città le scuole sulle quali si sta intervenendo sono la palestra del Vecchio Caseggiato, la scuola di San Giuseppe, la scuola di via Graziani, quella di via Belluno e infine la gloriosa e bellissima scuola materna di Lu Spinsateddu, molto apprezzata dalle famiglie tempiesi, ma ormai inutilizzata da circa sei anni.

In sintesi, gli interventi prevedono per la palestra del Vecchio Caseggiato una spesa complessiva di circa 190 mila euro, di cui 95 con fondi regionali, 78 mila con un finanziamento del ministero della pubblica Istruzione e i restanti 17 mila euro da un finanziamento comunale. Nella palestra (da tempo inutilizzata) sarà sistemata la copertura e le pareti interne danneggiate dalle infiltrazioni. A San Giuseppe verranno spesi 285 mila euro,di cui 250 mila fondi regionali e 35 mila dal bilancio comunale. Per la scuola d’infanzia di via Graziani e via Belluno è stato destinato per ognuna un importo di circa 73 mila euro, di cui 60 mila dai fondi regionali e i rimanenti dal bilancio comunale. Per Spinsateddu l’importo dei lavori ammonta a 146 mila euro derivanti da fondi regionali. I lavori sono già tutti iniziati e il termine degli stessi è stato fissato entro il mese di settembre. L’assessore rende noto anche che nel Piano regionale Iscola risultano iscritti per Tempio altri 180 mila euro per il Vecchio Caseggiato e 100 mila euro per San Giuseppe da destinare all'acquisto di arredi, per quali si è però in attesa di delega dalla Regione. Sottolineato da Anna Paola Aisoni il lavoro encomiabile dell’amministrazione e dell’Ufficio tecnico per rispettare gli strettissimi tempi concessi dalla Regione per l’aggiudicazione degli appalti.

«Il principale merito però - dice l’assessore con estrema correttezza - deve essere riconosciuto all'amministrazione precedente che ha richiesto ed ottenuto i finanziamenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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