La Nuova Sardegna

Olbia

Cresce la spesa nella Asl 2 della Gallura

di Giandomenico Mele
Cresce la spesa nella Asl 2 della Gallura

Salta l’obiettivo di contenimento indicato dalla Regione: più 2 per cento nel 2015 per il maggior costo del personale

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OLBIA. Qualche passo in avanti, ma ancora tanta strada da fare. Con un impedimento non da poco: sul contenimento della spesa sanitaria gravano le spese per le retribuzioni del personale sanitario. La Asl di Olbia mette nero su bianco nella "Relazione sulle performance" 2015, pubblicata pochi giorni fa, i numeri economici in base agli obiettivi gestionali. Il costo del personale del ruolo sanitario ha subito nel 2015 un incremento del 2% rispetto all'obiettivo programmatico del contenimento del trend di crescita dei costi di produzione. La variazione percentuale è consistente se riferita a quella che rappresenta la seconda voce di spesa per l'azienda sanitaria gallurese: si passa dai 73 milioni 431 mila euro del 2014, ai 75 milioni e 52 mila euro dell'anno scorso. Oltre un milione e mezzo di euro di maggiori costi per il personale sanitario. Salta subito uno dei paletti del contenimento della spesa indicati dalla Regione: costi della produzione pari o inferiori a quelli del 2014. Resta dunque un problema quello della gestione delle risorse umane, per la quale l'azienda «ha tenuto conto della necessità di garantire i livelli essenziali di assistenza, con adeguati standard qualitativi, conciliandolo con il rispetto delle disposizioni in materia di contenimento della spesa per il personale».

Boom beni sanitari. Nel piano triennale, infatti, il contenimento del trend di crescita dei costi della produzione vede al primo punto proprio la voce relativa al blocco della crescita del costo del lavoro. Obiettivo da raggiungere per effetto della sospensione dei rinnovi dei contratti del personale dipendente e delle convenzioni con il personale convenzionato. Un problema è anche quello relativo al boom dei costi di acquisto dei beni sanitari: nel 2015 un +12%, con una spesa che passa dai 32 milioni 446 mila euro ai 36 milioni 275 mila euro.

Meno spese. Ci sono anche notizie positive. Si riducono i costi di acquisto di servizi, la prima voce di spesa nel bilancio della Asl, con un -10% : le spese passano dai 97 milioni 755 mila euro del 2014, agli 87 milioni 520 mila euro dell'anno scorso, con una riduzione netta di quasi 10 milioni di euro. Ma diminuiscono anche i costi di acquisto di beni non sanitari (-21%), di gran lunga la voce di spesa con la maggiore riduzione nel 2015: si passa dai 2 milioni 343 mila euro del 2014 al milione 854 mila euro dell'anno scorso.

Meno farmaci. Si fa qualche piccolo ma concreto passo avanti, invece, per quanto riguarda la spesa farmaceutica convenzionata. La riduzione dell'1% di spesa rispetto al 2014, mantiene comunque importante la cifra di 24 milioni e mezzo di euro dell'anno scorso. Per questo la Asl ha adottato per il triennio 2016-2018 azioni tese alla revisione del sistema di acquisto con l'incremento dell'utilizzo dei biosimilari, riducendo del 50% l'uso dei prodotti "branded", cioè di marca.

Piano di rientro. In questa direzione la Asl di Olbia ha definito all'inizio di quest'anno un Piano di rientro allo scopo di migliorare la capacità dell'azienda di garantire il rispetto dei vincoli di bilancio posti a livello regionale nel contenimento della spesa. I risultati di effettiva riduzione dei costi saranno resi noti e specificati nella Relazione della performance del giugno del 2017 in riferimento all'anno in corso. Non resta che aspettare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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