Porto Rotondo, la darsena profumata e ricca di colori
Grande successo nel borgo per la nuova edizione della rassegna “Porto in fiore” Nella banchina anche spettacoli ed esposizioni artigianali e dell’enogastronomia
PORTO ROTONDO. La darsena di Porto Rotondo si è trasformata per tre giorni in un sentiero profumato e ricco di colori. La seconda edizione di “Porto in fiore” ha richiamato centinaia di visitatori nel borgo, dal pomeriggio sino a mezzanotte. Per molti turisti dal pollice verde non è stata solo una passeggiata lungo le banchine. Dopo aver ammirato composizioni che potrebbero trovare spazio nei loro giardini hanno chiesto informazioni ai titolari delle aziende florovivaistiche presenti.
«Porto Rotondo è uno scenario naturale che si presta bene per questo tipo di eventi», afferma Claudio Rocchi, presidente Florovivaisti Confcommercio del Nord Sardegna che conta 20 aziende nel Sassarese e 6 in Gallura. Ad incuriosire i visitatori lungo il percorso, eleganti riproduzioni di giardini. Da esemplari alti due metri di bonsai di ficus e boungaville ai giardini orientali zen, con cicas e cedri. Ma anche laghetti con ninfee.
Riflettori puntati naturalmente sulla macchia mediterranea. Non solo attrattive verdi. In esposizione anche i prodotti agroalimentari e le eccellenze sarde. A far da cornice alla rassegna, organizzata dal centro commerciale naturale in collaborazione con il Consorzio di Portorotondo e la Confcommercio del Nord Sardegna, diverse manifestazioni collaterali. Spettacoli, giocolieri, piramidi umane. E il travolgente accompagnamento musicale della Funky jazz orchestra di Berchidda.
«Nella tre giorni in cui si è articolata la manifestazione turisti e consorziati del borgo di Porto Rotondo hanno riscoperto il contatto con la natura – commenta Ilaria Cruciani, presidente dei commercianti -. I visitatori hanno potuto arricchire giardini e terrazzi con fiori selezionati, acquistare oggetti di qualità ispirati alla natura e all'ambiente, oltre che prodotti naturali e agroalimentari tipici, sia del territorio che di altre regioni».
Il bilancio è largamente positivo anche per Claudio Rocchi: «Proporre la seconda edizione di “Porto in fiore” a metà luglio – sostiene il presidente dei florovivaisti del nord Sardegna – rispetto a quella di giugno di due anni fa, è risultata una scelta vincente. Siamo riusciti a promuovere nel migliore dei modi la cultura del verde e del bello, con abbinamenti insoliti. La gente ha apprezzato gli abbinamenti insoliti».
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