Bloccato per ore in aeroporto il pellegrinaggio per Lourdes
OLBIA. «Alle 3 del mattino, siamo partiti con il proposito di pregare per voi. Ora, da Olbia, siamo noi a chiedervi di sostenerci almeno spiritualmente! Perché il volo per Lourdes, previsto per le 7.5...
OLBIA. «Alle 3 del mattino, siamo partiti con il proposito di pregare per voi. Ora, da Olbia, siamo noi a chiedervi di sostenerci almeno spiritualmente! Perché il volo per Lourdes, previsto per le 7.55, è stato posticipato alle 21.20 e abbiamo decine e decine di ammalati e anziani dell’Adi. Speriamo che questo pomeriggio non ci siano altre notizie del genere e partire domani mattina».
Alle 10.40 di ieri mattina, don Luca Mele, scrive uno sfogo sincero sulla sua pagina Facebook. Poco prima, il tabellone che segnala i voli in partenza dall’aeroporto di Olbia aveva infatti annunciato, a lui e a diverse decine di volontari dell’Adi, con diversi malati e molti anziani, che il volo charter (con 172 pellegrini) per Lourdes non sarebbe partito alle 7.55 ma alle 21.20 a causa di un guasto. Don Luca Mele, che è la guida spirituale del pellegrinaggio verso il celebre luogo di devozione sui Pirenei, ieri mattina era comprensibilmente preoccupato, per questo, attraverso i mezzi della rete, chiede il sostegno di tanti amici e devoti.
La situazione, del resto, nelle prime ore del giorno sembra piuttosto critica: il gruppone partito da Nuoro comincia a mostrare i primi segnali della stanchezza, senza contare, poi, che tra i pellegrini in partenza ci sono anche molti malati e persino qualche nuorese operato alla schiena di recente, e dunque ancora dolorante. Ma per fortuna, a rendere più leggera la permanenza del gruppo in aeroporto, ci pensano un numero piuttosto nutrito di persone: i vertici e alcuni funzionari e studenti del corso di laurea di economia del turismo dell’università di Sassari, con sede a Olbia, la Geasar, l’Enac e persino la polaria. Grazie a questa mobilitazione, infatti, i pellegrini in partenza per Lourdes vengono ospitati in un’ampia sala dello scalo di Olbia, ricevono un pasto, e persino la possibilità di spostarsi. Ben 162, infatti, nell’attesa che la situazione si sblocchi, scelgono di sfruttare un pullman messo loro a disposizione, e fanno un giretto turistico in Costa Smeralda. Lunga attesa prima della sospirata partenza, appunto alle 21.20. (v.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
