Rioni da sistemare, l’Sos arriva a Nizzi
I comitati incontrano il sindaco per parlare di problemi e progetti. La priorità è ricostruire il ponte di via Vittorio Veneto
di Dario Budroni
OLBIA
Strette di mano e liste di problemi. I comitati di quartiere hanno voluto incontrare Settimo Nizzi per due motivi: presentarsi al nuovo sindaco e discutere di opere e progetti. Il primo cittadino ha annotato le richieste dei rioni, ma ha anche risposto elencando idee e imminenti mosse. La priorità assoluta dei cittadini sembrerebbe essere la costruzione del ponte di via Vittorio Veneto. Ma si è parlato anche di emergenza rifiuti, viabilità e fognature.
Tutti problemi che si trascinano da tempo. Novità, invece, per quanto riguarda il rapporto tra comitati e sindaco. All'interno della giunta i rappresentanti dei cittadini avranno un solo interlocutore: Settimo Nizzi. Nel caso sarà poi lui a rivolgersi all'assessore di riferimento.
Ponte di Isticcadeddu. Neanche due mesi fa in fondo a via Vittorio Veneto sono comparsi ruspe e operai. I lavori, però, si sono bloccati dopo un paio di settimane. Tutta colpa di un imprevisto: una falda acquifera che scorre dove sorgerà uno dei due basamenti del nuovo ponte. «Il sindaco ci ha spiegato che il progetto è stato rivisto - spiega Piergiovanni Porcu, coordinatore di tutti i comitati di quartiere -. Per raggiungere una base più solida è stato previsto un sistema di micropali. Nizzi ci ha comunque garantito che i lavori ripartiranno entro una settimana, dieci giorni al massimo, e che si farà di tutto per rispettare i tempi di costruzione». Il nuovo ponte, a campata unica, rientra nel primo lotto del piano Mancini e prenderà il posto di quello abbattuto durante l'ultima alluvione. E a proposito di opere incongrue, il sindaco ha detto qualcosa anche sul ponte di via Galvani. «Ci ha spiegato che non ci sarebbe lo spazio per costruire un ponte nuovo e sicuro al posto di quello attuale, una volta che verrà demolito - continua Porcu -. Quindi sarà adeguato il vicino ponte che si affaccia su via Veronese e migliorata la viabilità per collegare le due sponde».
Fogna e degrado. Durante l'incontro è stato affrontato il problema cronico del sistema fognario della zona di viale Aldo Moro. Qui le acque bianche, soprattutto quando piove, vanno infatti a finire direttamente nella fogna, che puntualmente scoppia. Scontato il discorso sulle discariche abusive: come è accaduto la scorsa estate, anche in queste settimane cunette e angoli del centro città vengono sommersi di rifiuti. Un problema collegato all'invasione dei turisti e alla riapertura delle seconde case. «Il sindaco ci ha detto che i tecnici sono al lavoro per monitorare la situazione e trovare una soluzione» spiega il coordinatore dei comitati di quartiere. Inoltre si è discusso del cavalcaferrovia di via Dei Lidi, da sempre rifugio dei senzatetto. Nizzi ha annunciato che interverrà con le ruspe per abbattere le mura e aprire tutti gli spazi, oltre che intensificare i controlli.
Pittulongu e viabilità. Tra i vari punti del colloquio anche Pittulongu. Dopo la chiusura di via Tramontana, e la creazione di nuovi parcheggi, Settimo Nizzi ha detto ai comitati di quartiere di aver appena raggiunto un accordo con i proprietari di alcune aree con l'obiettivo di riservare gli spazi più vicini al mare alle auto dei portatori di handicap.
«Ma abbiamo parlato pure dell'agro di Olbia - conclude Piergiovanni Porcu -. Il sindaco ci ha assicurato che farà di tutto per aumentare i servizi e di sistemare anche la viabilità».
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