La Nuova Sardegna

Olbia

Piano Mancini, Pul e dehors Nizzi non ritira più le delibere

di Tiziana Simula
Piano Mancini, Pul e dehors Nizzi non ritira più le delibere

Consiglio comunale sulle linee programmatiche: «Sulle questioni importanti decisioni condivise» Approvate le commissioni consiliari e gli indirizzi per la nomina dei rappresentanti comunali negli enti

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OLBIA. Il piglio decisionista sbandierato in campagna elettorale, lascia il posto a una più democratica condivisione di progetti e problematiche. «Al primo consiglio comunale ritirerò le delibere del Piano Mancini, del Pul e dei dehors», diceva Settimo Nizzi allora. E il sindaco, non l’ha negato ieri sera, in aula consiliare, mentre parlava delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato. Anzi, è stato lui stesso a ricordare quello che diceva, spiegando, però, di aver cambiato atteggiamento. Di non voler “buttare” ciò che di buono è stato fatto, solo perché non ha il timbro dell’attuale amministrazione. «La nostra azione politica avrà un approccio condiviso delle problematiche – ha detto – Le decisioni sui temi fondamentali verranno prese consultando gli enti competenti, nelle commissioni e in consiglio comunale. Sul Piano Mancini, Pul e dehors ho incontrato associazioni e cittadini, e questo ci ha portato a decidere che questioni così rilevanti per la città devono essere affrontate insieme e condivise in consiglio comunale. Ma bisogna fare in fretta. La città ha bisogno di risposte subito», ha detto Nizzi. Che ha elencato temi e progetti sui quali la nuova amministrazione lavorerà. «Riporteremo in consiglio il progetto del porto turistico, saranno eliminate le opere incongrue per la salvaguardia idrogeologica del territorio, rivisiteremo il Piano Mancini che passerà al vaglio di enti e dell’aula». Poi, il capitolo rifiuti. «Decideremo insieme se continuare col porta a porta o modificare il servizio». E ancora, i litorali. «Abbiamo finalmente creato i parcheggi a Pittulongu e protetto quelle aree a ridosso della spiaggia invase dalle macchine». Ricorda anche le problematiche di Murta Maria e di Berchiddeddu, la necessità di regolamentare la cartellonistica selvaggia. E annuncia che entro l’anno, l’aula consiliare si sposterà allo Scolastico.

«Quello che lei dice oggi non coincide a con quanto detto in campagna elettorale – ha ribattuto l’ex assessore all’Urbanistica Carlo Careddu, suo avversario nella competizione elettorale, e ora all’opposizione – Questi temi, come il Piano Mancini, sono stati anche decisivi per la sua vittoria. Aveva detto che avrebbe revocato le delibere, ma una volta varcata la soglia del Comune ha cambiato opinione. Bene, mi fa piacere. Questo vuol dire che non avete trovato il baratro. Sul Pul volete fare una maxi variante, sulla cartellonistica selvaggia c’è già pronto un piano. Avete deciso di affermare la centralità del consiglio comunale e noi non ci tireremo indietro: ci troverete sempre qui a incalzare e controllare perché rappresentiamo la metà degli elettori». Le linee programmatiche – sulle quali sono intervenuti anche i consiglieri del gruppo misto Davide Bacciu e Vanni Sanna e Roberto Ferinaio dei 5stelle – hanno chiuso i lavori. Oltre ad approvare un documento di condanna sul bullismo, l’assemblea ha approvato la costituzione delle commissioni consiliari, in tutto sette, e gli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del Comune in enti, aziende e istituzioni.

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