Paura in mare a Cala Spada, collisione tra due imbarcazioni
Golfo Aranci, barca a vela di 12 metri con a bordo due turisti francesi è colata a picco dopo l’impatto Nessuno è rimasto ferito. Una inchiesta della guardia costiera per accertare le cause dell’incidente
GOLFO ARANCI. Paura in mare ieri nelle acque davanti a Cala Spada, dove intorno a mezzogiorno è scattato l’allarme per la collisione tra due imbarcazioni. Una barca a vela di dodici metri è colata a picco in seguito allo scontro con un catamarano. Nessuno tra le persone a bordo, tutti turisti stranieri, è rimasto ferito. Resta da capire la dinamica dell’incidente: la Capitaneria di porto di Golfo Aranci, coordinata dal comandante Daniele Curci, ha aperto un’inchiesta amministrativa per accertare le cause della collisione.
Si è temuto il peggio per gli occupanti della barca a vela, una coppia di nazionalità francese: a causa dei danni subiti dal forte impatto, il veliero ha cominciato a imbarcare acqua, per poi affondare su un fondale di circa 25 metri.
I due turisti sono stati portati in salvo da un privato che si è accorto di quanto stava accadendo e che li ha raggiunti a bordo di un gommone. Attimi di terrore per la coppia. Che non ha comunque riportato ferite, così come tutti gli occupanti del catamarano battente bandiera inglese: otto turisti di nazionalità russa e italiana
I due francesci sono stati accompagnati a Porto Rotondo, mentre il catamarano è stato trasferito a Olbia, avendo riportato lievi danni.
L’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno. Verso quell’ora la Guardia costiera di Golfo Aranci è stata allertata dall’sos arrivato via radio alla sala operativa. Immediato l’intervento della motovedetta Cp 709 già in servizio di perlustrazione nelle acque di competenza dell’Ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci, dirottata per l’emergenza a Cala Spada non appena scattato l’allarme. La motovedetta ha verificato che non ci fossero tracce di inquinamento dovuto allo sversamento di carburante. Tutte le persone a bordo del catamarano e della barca a vela sono state sentite dalla Capitaneria di porto, che ha aperto un’inchiesta amministrativa per ricostruire la dinamica e accertare le cause della collisione. (t.s.)
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