Cantina Gallura, numerosi premi a livello internazionale
TEMPIO. Grandi riconoscimenti per le produzioni della Cantina "Gallura" di Tempio nel corso della prima metà del 2016. Riconoscimenti provenienti principalmente da concorsi enologici di rilevanza...
TEMPIO. Grandi riconoscimenti per le produzioni della Cantina "Gallura" di Tempio nel corso della prima metà del 2016. Riconoscimenti provenienti principalmente da concorsi enologici di rilevanza internazionale. Nell'IWSC international wine 2016, una medaglia d'argento è stata attribuita al vermentino Genesi annata 2013 e una di bronzo rispettivamente al nebbiolo Karana 2015 e al vermentino Piras 2015. Dall'Inghilterra alla Francia. Qui, precisamente a Bourg ( Bordeaux) nel corso dello Challange International du Vin 201 una "Golde medal" è andata al vermentino Canayli Vendemmia Tardiva e una "bronze medal" al "Genesi 2013. Questo concorso, il più antico e importante dei concorsi internazionali, ha registrato la presenza di circa cinquemila vini provenienti da 38 paesi, degustati da oltre settecento professionisti.
Sempre in Francia, questa volta a Parigi nel corso dei Vinalies International 2016, un argento è andato rispettivante al Piras 2015 e al Canayli Vendemmia Tardiva. Trattasi in questo caso di uno dei concorsi organizzato dall'Unione degli enologi francesi che convoglia oltre 3.500 bottiglie provenienti da ogni parte del mondo.
E ancora: un argento al Piras 2015 ed un bronzosono andati rispettivamente al Karana 2015 e Kanayli 2015 nel corso della tredicesima edizione del DEcante World Wine Awards, il più grande e prestigioso concorso vinicolo del mondo. E infine anche in Italia, precisamente a Pramaggiore, non distante da Venezia, dove ha corso il più longevo dei concorsi enoligici nazionali. In questo concorso la Cantina "Gallura" ha raccolto 11 medaglie d'oro, sette oscar d'argento regionale e, col Genesi 2013, il premio Città di Pramaggiore.. Di tutti questi prestigiosi riconoscimenti non possono non andar fieri gli enologi della Cantina tempiese: Dino Addis, anche presidente degli enologi sardi, ed il giovane Andrea Pala. Prma che dei premi essi parlano dei territori di provenienza dei vini premiati, ovvero le campagne dell'Alta Gallura, mettendo in evidenza le caratteristiche ambientali che fanno loro da sottofondo. «Ai premi, deterinanti per accrescere la domanda- sottolinea Dino Addis- occorre però far seguire la capacità di rispondere degnamente alle richieste che il mercato, specialmente in campo internazionale, reclama". (t.b.)
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