La Nuova Sardegna

Olbia

Tutti promossi all’esame una maturità da primato

di Giuseppe Pulina
Tutti promossi all’esame una maturità da primato

Scuole superiori al top: tre casi di 100 con lode, tra cui uno studente serale Brillano gli alunni del liceo Dettori e del tecnico Pes: la gioia degli insegnanti

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TEMPIO. Alla fine ce l’hanno fatta tutti. Nessuno dei 188 studenti delle scuole superiori cittadine che ha sostenuto l’esame di Stato ha mancato l’obiettivo minimo. Numeri alla mano, sembra essere un record. In passato, anche se il numero degli esiti negativi è andato progressivamente riducendosi, l’esame mieteva sempre le sue vittime. Il dato statistico delle mancate promozioni si è fatto negli anni sempre meno significativo, tanto da essersi ora del tutto azzerato. Merito delle nuove generazioni di studenti, meglio addestrate per fare fronte alle difficoltà dell’esame, o di una tendenza che sta diventando sempre più generale?

Nel mondo della scuola le risposte che si possono raccogliere avvallerebbero entrambe le ipotesi. Resta, comunque, quel numero da record: il 100% di studenti che hanno più o meno brillantemente superato l’esame di Stato. Altro dato da prendere in considerazione è il totale degli studenti che hanno preso il punteggio massimo: ben 15, quasi il 10%, e tra questi ce ne sono tre che si sono messi particolarmente in luce davanti alle commissioni, tanto da meritare anche la lode. Si tratta di due studenti del Classico “Dettori”, Andrea Careddu e Angela Desole, e di uno studente del serale del Tecnico “Pes”, Walter Carta. Nell’anno di grazia delle scuole tempiesi vanno ricordati anche i nomi degli altri 12 studenti che hanno preso 100: Alessandra Canu (Liceo De André), Claudia Usai (corso di Finanza e marketing dell’Istituto Pes), Assia Ottaviano, Giulia Tanda e Davide Usula (Classico), Luca Balata, Maria Roberta Bonino, Emanuele Ferraro e Lucia Merzari (Linguistico), Giovanna Bulciolu, Roberto Farina e Deborah Scampuddu (Scientifico).

Se i “100” abbondano, più rari sono invece i “60”, voto che corrisponde al minimo utile per superare l’esame. La media generale è molto alta grazie a 26 studenti che hanno ottenuto valutazioni finali superiori al 90. Un osservatore attento non potrà non notare però la differenza che emerge tra le valutazioni più basse e quelle che sfiorano il punteggio massimo. È in gran parte l’effetto del bonus dei 5 punti che premia gli studenti che hanno giocato meglio le loro carte all’esame. Una sorta di punteggio addizionale che accentua significativamente il divario tra i primi e tutti gli altri.

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