Riposo proibito per i turisti «Vacanze rovinate dai cani»
PORTO SAN PAOLO. Da queste parti il riposo è diventato un sogno proibito. Tutta colpa di un branco di cani che da tempo tiene sveglie decine di persone che vivono o passano le vacanze in via Marghine,...
PORTO SAN PAOLO. Da queste parti il riposo è diventato un sogno proibito. Tutta colpa di un branco di cani che da tempo tiene sveglie decine di persone che vivono o passano le vacanze in via Marghine, a Porto San Paolo. Qui i cani abbaiano a tutte le ore e le condizioni igieniche sono ormai piuttosto precarie. «Siamo un gruppo di cittadini che amano Porto San Paolo: qui viviamo, qui abbiamo comprato la nostra casa, qui amiamo trascorrere le vacanze - si legge nella lettera che alcuni cittadini di via Marghine hanno inviato a marzo al sindaco Giuseppe Meloni senza ricevere risposta -. Ma da alcuni anni la nostra permanenza nella collinetta di Porto San Paolo è rovinata dall'impossibilità di riposare, di giorno come di notte, a causa in località Scala Mala, di decine di cani. La maggioranza è raggruppata dentro un piccolo recinto ricavato nel cortile della falegnameria, esposto al sole e alla pioggia, altri sono invece liberi intorno». Ma non è soltanto una questione di riposo mancato. «La condizione igienico sanitaria è a dir poco precaria, indegna di un paese civile - scrivono ancora i cittadini -. L'assistenza è saltuaria e i cani sono abbandonati a loro stessi». Una situazione di disagio che va avanti da anni. «Nonostante le proteste fatte, nessuno di noi è riuscito a migliorarla. Anzi, recentemente il numero dei cani è addirittura aumentato - aggiungono -. Non è solo un danno personale: Porto San Paolo vive di turismo e alcuni di noi stanno anche pensando di lasciare il paese o hanno cominciato a venire di meno». (d.b.)
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