A Porto Rotondo controlli congiunti di finanzieri e vigili
Multe per mancati scontrini e occupazione di suolo pubblico Verifiche anche sulle strade: rispettato il tasso alcolemico
PORTO ROTONDO. Polizia locale e Guardia di finanza uniscono le forze per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e il rispetto delle regole, sulla strada e non solo. Il borgo di Porto Rotondo è stato scelto come banco di prova della sinergia tra vigili e fiamme gialle. Esperimento che si è concluso con una decina di locali commerciali controllati e una trentina di auto fermate.
Bar e ristoranti. Dalle 18 alla mezzanotte gli agenti della polizia locale insieme agli uomini della Guardia di finanza si sono mimetizzati tra i clienti di negozi, bar e ristoranti del borgo. I vigili hanno eseguito i controlli amministrativi, le fiamme gialle quelli di natura fiscale. Diverse le irregolarità emerse nella serata. In particolare occupazione abusiva del suolo pubblico, assenza del kit fai da te per la misurazione del tasso alcolemico nei bar e ristoranti in cui è obbligatorio, assenza dei cartelli di divieto di fumo. Sul fronte fiscale i verbali sono scattati per la mancata emissione degli scontrini e la mancata vidimazione dei libri contabili.
Controlli in strada. Mentre i colleghi, con discrezione e in borghese, passavano al setaccio i locali di Porto Rotondo, altre pattuglie in assetto congiunto, si occupavano di eseguire i controlli sulla strada. Anche in questo caso doppia la verifica eseguita su una trentina di auto fermate. La polizia locale ha verificato il rispetto del codice della strada e il tasso alcolemico dei conducenti. I finanzieri, anche con l’aiuto dei cani antidroga, hanno verificato la presenza di sostanze stupefacenti. Anche in questo caso sono state registrate alcune violazioni al codice della strada ma nessun superamento del valore del tasso dell’alcol stabilito dalla legge. Non è stata riscontrata nemmeno la presenza di droga.
La sinergia. «Questa è stata la prima operazione congiunta di questo tipo – spiega il comandante Giovanni Mannoni che insieme al comandante della Guardia di finanza Marco Salvagno ha coordinato l’attività a Porto Rotondo –. Una sinergia finalizzata a garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Speriamo di ripetere anche in futuro questo esperimento ben riuscito».
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