La Nuova Sardegna

Olbia

Raccolta differenziata dei rifiuti il Comune prepara le modifiche

Raccolta differenziata dei rifiuti il Comune prepara le modifiche

Il sindaco Settimo Nizzi: «Il servizio è migliorato ma la città è sporca, ora dobbiamo intervenire» Saranno introdotte le isole ecologiche e sarà anche previsto il ritiro dei mastelli più volte al giorno

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Un anno dopo l’estate nera della differenziata, il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti ha fatto passi da gigante. Lo conferma la diminuzione delle proteste dei cittadini (soprattutto i turisti) e delle segnalazioni di disservizi. La nuova amministrazione comunale scaturita dalle elezioni di giugno però non è ancora soddisfatta e sono già in cantiere ritocchi e aggiustamenti. Se ne parlerà in autunno, naturalmente, ma sindaco e assessore hanno già le idee chiare.

«La raccolta differenziata ha note sia positive che negative – dice il sindaco Settimo Nizzi – il servizio è migliorato da quando è iniziato, come è naturale che avvenga, ma la città non è mai stata così sporca ed è volontà di questa amministrazione potenziarlo e renderlo più efficiente. E se non dovessero bastare i nuovi accorgimenti, occorrerà sedersi e valutare soluzioni alternative». «Avere la città pulita è un obiettivo imprescindibile per questa amministrazione – aggiunge il sindaco – per questo è necessario mettere in atto un piano rifiuti efficace ed efficiente, volto alla salvaguardia dell'ambiente e dei fattori inquinanti, specialmente nei periodi di maggior afflusso turistico».

Sotto osservazione c’è soprattutto l’estate, quando la popolazione residente di Olbia si moltiplica per tre e il servizio di raccolta operato dalla DeVizia stenta a far fronte a tutte le esigenze. «Nei mesi estivi – aggiunge il sindaco Nizzi – i ristoratori e le altre attività commerciali non riescono a smaltire tutti i rifiuti, potenzieremo pertanto il servizio, passando per il ritiro più volte al giorno per andare incontro alle esigenze degli esercenti ed evitare che i cassonetti siano lasciati visibili sulle strade. Il decoro urbano è fondamentale in tutta la città, ma penso in particolare al centro storico, il nostro biglietto da visita, dove riversano ogni giorno migliaia di turisti. Vogliamo inoltre introdurre le isole ecologiche che avranno il compito di aiutare tutti i cittadini a liberarsi velocemente dell'immondizia».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il nuovo assessore comunale all'Ambiente, Gesuino Satta: «A Murta Maria, zona presa come campione, è già attiva un'isola ecologica mobile: visto il buon funzionamento, estenderemo l'idea, anche se non sarà necessariamente un servizio "mobile", in altre aree della nostra città in modo che tutti i cittadini possano usufruirne».(red.ol.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La rapina

Assalto al postamat con esplosivo nella notte: banditi in fuga – Cosa sappiamo

Le nostre iniziative