Mostra dedicata a Gramsci le opere sono dei detenuti
Da oggi nello Spazio Faber la prestigiosa esposizione che ha coinvolto 28 carceri Al primo posto del concorso nazionale si piazza il quadro di un recluso di Nuchis
TEMPIO. Da oggi e sino alla fine del mese, nel sotto piano dello Spazio Faber in Piazza Fabrizio De André, Tempio ospiterà la prestigiosa esposizione “Gramsci dietro le sbarre”. Una serie di quadri realizzati nell’ambito dell’omonimo concorso di pittura promosso, mesi or sono, dall’Associazione Casa Natale Antonio Gramsci di Ales, riservato ai detenuti delle carceri italiane che la giunta regionale ha voluto inserire a pieno titolo nell’ambito delle manifestazioni dell’Anno Gramsciano che si celebrerà in Sardegna, il prossimo anno, in occasione del 125 esimo anniversario della nascita e dell’80 esimo anniversario della sua morte. La mostra in città, voluta dall’amministrazione comunale - assessorato alla Cultura - si svolgerà, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, la Cooperativa Athena e la Casa di Reclusione di Nuchis nell'ambito del Progetto di Servizio Civile "Liberi di Leggere".
E’ sicuramente una occasione da non perdere, per vedere delle belle opere ma anche per capire come i detenuti dell’interno del carcere, vedano la vita e l’opera del grande filosofo e fondatore, assieme ad altri, del Partito Comunista Italiano. Non solo a titolo di cronaca ma a significare l’importanza dell’iniziativa, che ha avuto anche l’encomio del Ministro della Giustizia, occorre dire che al concorso, hanno partecipato 28 carceri italiane. Rebibbia e Regina Coeli a Roma, San Vittore, sezione Maschile e sezione femminile di Milano, Dozza di Bologna, Torino, Girifalco di Cosenza, Santa Bona d Treviso, Mammagialla di Viterbo, Augusta d Siracusa, San Michele di Alessandria. Ed ancora le carceri di Benevento, Monza, Pesaro, Ferrara, Cremona, Potenza, Santo Spirito di Siena, Rossano, di Cosenza, Madonna del Freddo a Chieti, Barcaglione di Ancona, San Gimignano di Siena, Spoleto, Fossano di Cuneo, Capanne di Piacenza e Lecce. In Sardegna hanno partecipato gli istituti di pena di Is Arenas di Arbus e la Casa di reclusione di Nuchis. ll primo premio del valore di 500 euro è stato vinto da Marco Tavoletta, detenuto nel carcere di Nuchis. Il suo quadro, in bianco e nero, raffigura un’affollata manifestazione di piazza, su cui risalta il volto di Antonio Gramsci. La Casa di Reclusione di Nuchis, è da anni al centro dell’attenzione nazionale ed internazionale grazie alle numerose iniziative assunte nell'ambito del percorso di Giustizia Riparativa. La mostra, già oggetto di attenzione e di commenti positivi in molte città italiane, a Tempio nello Spazio Faber, sarà visitabile, gratuitamente da oggi sino al 31 agosto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ad ingresso libero.
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