Palau, a lezione di rispetto ambientale
Conclusa con successo la sesta edizione del progetto “Un mare d’amare”. Coinvolti 200 bambini
PALAU. Passa agli archivi la sesta edizione di “Un mare d'amare”. Il progetto promosso dall'amministrazione comunale ha coinvolto 200 bambini, oltre ai loro genitori e ai bagnanti, nelle spiagge del territorio. Palau si è trasformato in un atelier del mare. I litorali hanno accolto turisti e locali con laboratori itineranti, allestiti con arredi ecosostenibili e realizzati con materiali riciclati. Valigie di cartone sono diventate scatole tattili, altre visori a energia solare con cui i piccoli partecipanti si sono immersi nel mondo sottomarino. La vela di una vecchia barca è diventata un tappeto.
«L'arredo incuriosisce e comunica già al primo sguardo magie marine e rispetto ambientale», racconta l'esperta di didattica dell'arte e di educazione ambientale, Alessandra Angeli. Alle sue attività è stato dedicato ampio spazio nella trasmissione di Rai Uno, “Linea Blu”.
Gli 11 appuntamenti con i laboratori si sono svolti al mattino nelle spiagge e la sera nelle piazze, con un unico obiettivo: “Insegnare ad arte”, come recita lo slogan del progetto, a visitatori e turisti il modo migliore di vivere il mare. Azioni di scoperta si sono alternate con quelle di rispetto e tutela del territorio: dalle spiagge alle dune, con i loro fiori, dagli uccelli migratori degli stagni alle spugne e ai nidi delle tartarughe marine. Tanti gli argomenti trattati e le esplorazioni fatte con microscopi e lenti durante la carovana dei saperi del mare. «È stato un viaggio molto partecipato – dice la Angeli -. I bambini, molto sensibili al rispetto dell'ambiente marino, dopo gli approfondimenti ricevuti in più di un'occasione hanno trasmesso ai bagnanti le nozioni apprese. Ad esempio hanno regalato posacenere alle persone che fumavano nelle spiagge. Oppure hanno liberato dai secchielli alcuni granchi e pesciolini che erano stati catturati da altri bambini. O convinto altri a lasciare sulla sabbia le conchiglie che volevano portare via». Soddisfatto l'assessore all'Ambiente, Moreno Serra: «L'iniziativa riscuote ogni anno grande partecipazione. È una delle attività che consente alle spiagge di Palau di fregiarsi dell'ambìto riconoscimento della Bandiera Blu della Fee». (red.ol.)
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