Un forum su turismo e disabilità
Il convegno sull’accessibilità dei servizi si svolgerà a ottobre
OLBIA. Turismo senza barriere. Il prossimo 8 ottobre si svolgerà il primo forum su disabilità e turismo, incentrato sull’accessibilità dei servizi turistici in Sardegna ma anche sul volano economico che potrebbe scaturire: il perfezionamento dei servizi svilupperebbe un importante mercato, visto che in Italia il turismo accessibile riguarda il 17 per cento delle famiglie. Inoltre si parlerà delle opportunità lavorative per le persone con disabilità. Il forum, che si terrà in aeroporto, è organizzato da Sensibilmente onlus, Comune, Confcommercio, Federalberghi, Geasar, Enac e università di Sassari. «Il turismo accessibile è la massima espressione di civiltà e rappresenta una indubbia attrattiv per portare in alto l’immagine del territorio» comunica Marco Balata, assessore al Turismo. Sulla stessa linea Pasquale Ambrosio, presidente Confcommercio: «Il contributo delle attività commerciali per il raggiungimento dell’obiettivo di integrazione sociale delle persone con disabilità è determinante – spiega –. Come imprenditore e presidente Confcommercio ho subito condiviso l’iniziativa partecipando in maniera attiva». Dalla Geasar, invece, spiegano che «l’aeroporto è da sempre attivo nello sviluppo e nell’implementazione di progetti mirati ad assicurare la piena fruizione». Dall’associazione Sensibilmente, presieduta da Veronica Asara, ci tengono a ribadire l’importanza «del diffondere una cultura di apertura verso la disabilità». Al forum parteciperà anche il docente universitario Giacomo Del Chiappa: «Quando parliamo di turismo accessibile non parliamo di un qualcosa di nicchia, ma di una realtà di vaste dimensioni».
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