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Olbia

Sanità malata, va avanti l’azione legale

Sanità malata, va avanti l’azione legale

Due avvocati stanno raccogliendo gratuitamente le segnalazioni: «A fine settembre pronto l’esposto»

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TEMPIO. «In prossimità della fine della gestione commissariale della Asl di Olbia e nelle more dell’avvio della nuova gestione dell’Asl Unica decisa dal consiglio regionale, i segnali del depauperamento della struttura tempiese, sono gravissimi e arrivano dall’alta e bassa Gallura e dall’Anglona».

La nota del sindaco di Tempio, che nei prossimi giorni incontrerà anche i colleghi dell’Unione, la società civile e i sindacati, «per studiare ed attuare - dice -, iniziative di difesa estrema»”, arriva al termine di un incontro, riservato, con un nutrito numero di medici e paramedici del l’ospedale tempiese che, con dati alla mano, delibere e ordini di servizio, «mette in risalto l’azione proditoria del commissario Tecleme contro il Paolo Dettori, ormai in agonia».

Libro Bianco. Nel promemoriauna sorta di libro bianco), che medici, paramedici e altro personale hanno consegnato al sindaco, vi è per esempio la cancellazione silente dal Dettori del servizio di Biopsia del “linfonodo sentinella”. «Pur essendo stata firmata la convenzione con lo specialista - fa sapere Biancareddu -, apprendo che lo stesso stranamente effettua gli interventi solo a Olbia». Interpellata sul caso, la Asl non avrebbe mai risposto. Acqua alla gola. Problemi gravi vi sarebbero anche in Otorino e Chirurgia, i cui operatori, senza neanche poter andare in ferie sono costretti a turni massacranti o a lavorare gratis per obbligo morale. Preoccupazioni anche in Ostetricia e Ginecologia, dove si lavora con l’acqua alla gola, senza personale «puntualmente dirottato a Olbia, assieme purtroppo anche a molti pazienti».

Pronto Soccorso. «Uguale situazione di disagio - dice Biancareddu - anche in Radiologia, ormai a mezzo servizio, e al Pronto Soccorso, dove il quadruplicato arrivo di pazienti-turisti, non è stato supportato dalla direzione aziendale, con aumento di personale».

Azione Legale. In città, intanto, procede anche l’azione legale avviata il 4 luglio scorso da un gruppo di cittadini con la collaborazione gratuita di due legali, Martinella Diana del foro di Tempio e Silvia Inzaina del foro di Pisa, incaricati di raccogliere le segnalazioni di disservizi e malasanità per inoltrare quindi, entro fine settembre, un esposto contro ignoti presso la procura della Repubblica di Tempio.

Segnalazioni. I due legali, che ancora non svelano nulla sul materiale finora raccolto, si limitano a invitare chi ha subito disservizi di carattere sanitario al Dettori, a segnalare ai loro studi quanto accaduto. “I dati sensibili - rassicurano i due legali -verranno tenuti riservati».

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