Arrivano i migranti. Tirotto: io all’oscuro
AGLIENTU. Sono 45 i migranti arrivati ad Aglientu nella notte tra mercoledì e giovedì. Sono solo uomini e risiederanno nell'Hotel Santa Maria. Ma molti di loro vogliono andare a Milano o all'estero....
AGLIENTU. Sono 45 i migranti arrivati ad Aglientu nella notte tra mercoledì e giovedì. Sono solo uomini e risiederanno nell'Hotel Santa Maria. Ma molti di loro vogliono andare a Milano o all'estero. Sanno di essere in Italia, ma non nell'Isola Sardegna. Non vogliono stare qui. Sono tutti maggiorenni e in prevalenza provengono dal Sudan ma, anche, dall'Egitto, dalla Libia, dal Gambia e dalla Nigeria. «Abbiamo appreso solo stamattina (ieri mattina ndc) che fossero arrivati i profughi nella struttura rurale - commenta il sindaco Antonio Tirotto -, ce ne siamo accorti perché li abbiamo visti in giro. Un conto è che rimangano nella struttura (idonea o no), un altro è che stiano in giro per le strade: allora quello è un mio problema, un problema di ordine pubblico. Ne ho incontrato una decina che, a piedi, percorrevano la provinciale per Tempio. Da Vignola un altro gruppo si è messo in marcia, forse diretto a Olbia. Qui non ci vogliono restare. I vigili urbani stanno verificando le presenze. Non abbiamo informazioni ufficiali perché siamo tenuti all'oscuro di tutto». Quelli arrivati ad Aglientu sono una parte dei 186 migranti, sui 617 sbarcati ieri a Cagliari, destinati al sassarese. La comunità non è contraria all'accoglienza ma alla ghettizzazione in una struttura a 10 chilometri dal paese. Ad Aglientu, ieri, cercavano acqua e da mangiare. Tra Comune e proprietari (che fanno sapere che è tutto in regola) è tira e molla sull'agibilità dei locali. «Se qualcuno ha sbagliato pagherà nelle giuste sedi», chiude Tirotto. (s.d.)
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