Capitaneria, a Golfo Aranci si cambia
Dopo 2 anni al comando della Guardia Costiera il tenente di vascello Daniele Curci lascia l’incarico al collega Paolo Pisano
GOLFO ARANCI. Cambio all’ufficio circondariale marittimo e Guardia Costiera di Golfo Aranci, dove il tenente di vascello Daniele Curci ha lasciato il comando al parigrado Paolo Pisano.
La cerimonia dell’avvicendamento tra u due ufficiali si è svolta ieri mattina nel piazzale della capitaneria di Porto di Golfo Aranci alla presenza del direttore marittimo Pietro Preziosi, autorità militari e civili e un picchetto di sottufficiali e marinai dell’ ufficio circondariale che hanno reso gli onori militari. Un ringraziamento al comandante che lascia la città costiera per andare a dirigere la capitaneria di Porto di Barletta lo ha voluto esprimere, a nome personale e dell’intera popolazione di Golfo Aranci, il sindaco Giuseppe Fasolino, il quale ha sottolineato «la perfetta intesa che si è venuta a creare tra le due istituzioni per migliorare la ricettività e l’accoglienza di un porto, quello di Golfo Aranci, fermo agli anni venti». Daniele Curci, come ha ricordato il direttore marittimo, capitano di vascello Pietro Preziosi, prenderà servizio in una delle realtà più interessanti della regione Puglia, Barletta, portando con se un bagaglio di esperienza maturato nei due anni di comando all’ufficio circondariale di Golfo Aranci. Paolo Pisano, che ieri ha formalmente assunto il comando di Golfo Aranci, già compagno di corso all’accademia navale di Livorno di Daniele Curci, è stato invece impegnato, negli ulti dieci anni, sul fronte delicatissimo e scottante qual’è il canale di Sicilia, dove ha comandato un pattugliatore della Guardia Costiera impegnata nelle operazioni “Mare nostrum” e, negli ultimi anni è stato impiegato nel contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina nel Canale di Sicilia come ufficiale di polizia giudiziariaaddetto alla Procura di Siracusa. «Tali esperienze rappresenteranno un valore aggiunto per il Porto di Golfo Aranci, che ogni anno registrano incrementi sostanziosi delle attività marittime mercantili e diportistiche, nonché per gli altri aspetti di natura operativa. Io personalmente, così come tutto il mio staff – ha detto ieri Pietro Preziosi – affiancheremo il comandante Pisano in ogni sua iniziativa istituzionale». L’inno nazionale e il classico grido “viva la marina, viva L’italia» ha concluso la cerimonia che si è svolta sotto un sole cocente. «Una estate nella quale la presenza turistica è stata altissima, con incrementi che lasciano ben sperare per le prossime stagioni» ha detto il sindaco di Golfo Aranci Giuseppe Fasolino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
