La Nuova Sardegna

Olbia

Fondi europei, c’è la fila per presentare nuove idee

di Angelo Mavuli

Cominciato il ciclo di incontri per ottenere le ultime risorse da Bruxelles Tavoli affollati per discutere di progetti per turismo, ambiente e arte

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TEMPIO. Hanno avuto inizio ieri mattina a Tempio, nella palazzina Comando della Pischinaccia, sotto la supervisione e con l’organizzazione dell’Unione dei Comuni Alta Gallura, diretta da Jeanne Francine Murgia, la serie di incontri nel corso dei quali i soggetti interessati, con la presentazione di apposite schede, hanno avuto possibilità di segnalare “Idee progetto” utili a identificare linee strategiche di intervento o progettualità per l’elaborazione del Piano di Azione Locale nell’ambito della Misura 19 del nuovo Piano di sviluppo rurale (Psr) 2014/2020.

«Gli incontri, (che si replicheranno ancora, sempre a Tempio, lunedì 12 settembre dalle 10,30 alle 12,30 e nella stessa giornata, dalle 19 alle 21 a Berchidda), se ben riusciti e partecipati - aveva scritto qualche giorno fa, Nicola Muzzu, presidente del Gal e sindaco di Aggius - permetteranno al partenariato pubblico – privato di concludere positivamente la fase 2 della selezione dei Gal per l’elaborazione della strategia di sviluppo locale e del Piano di Azione locale (PdA)».

In quell’occasione il presidente aveva raccomandato la massima partecipazione e collaborazione a tutti i portatori di interesse che, a vario titolo, si sarebbero sentiti coinvolti in questa fase. Ieri, stando all’afflusso che, dalla 9 alle 18, ha coinvolto centinaia di persone, tra amministratori, funzionari comunali e semplici imprenditori, l’invito di Nicola Muzzu è stato accolto in pieno. Altrettanto sicuramente succederà nei prossimi incontri, sia a Tempio che a Berchidda.

La scadenza di questa fase che prevede la compilazione e la presentazione delle schede è fissata per giovedì 15 settembre.

«Gli obiettivi che ciascun Piano di Azione Locale intende conseguire - è sempre il presidente che parla - devono essere finalizzati a precisi ambiti tematici, che nella nuova programmazione sono più specifici di quelli previsti in passato. In particolare, la strategia deve rispondere all'obiettivo generale di sviluppare azioni di sistema su uno o più temi che il Gal Gallura ha già avviato come prioritari e strategici. Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, turismo sostenibile e valorizzazione dei diversi attrattori, ambientali, naturali, artistici architettonici e culturali del territorio di riferimento. La presentazione di un’idea progetto non fornisce automatica certezza del suo inserimento nel nuovo Piano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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