Resta ricoverato il giovane trafitto con il cavatappi
ARZACHENA. È ricoverato nel reparto di Chirurgia dell’ ospedale di Olbia, Giulio Cossu, il giovane arzachenese di 35 anni ferito con un apribottiglie, durante un litigio per gelosia, da Samuele Gala,...
ARZACHENA. È ricoverato nel reparto di Chirurgia dell’ ospedale di Olbia, Giulio Cossu, il giovane arzachenese di 35 anni ferito con un apribottiglie, durante un litigio per gelosia, da Samuele Gala, arzachenese di 25 anni. Ha riportato ferite multiple, concentrate sul torace. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di Porto Cervo, Gala si sarebbe presentato nella abitazione di Cossu, in località Litarru, mentre questi si trovava in compagnia di una giovane donna di nazionalità romena, ex fidanzata di Gala. Tra i due sarebbe nata una colluttazione in cui ha avuto la peggio Cossu che ha riportato ferite multiple sul torace, in particolare un fendente ha raggiunto il polmone. Gala poco dopo il fatto è stato arrestato inizialmente con l’accusa di tentato omicidio poi derubricata a lesioni gravi. Si trova ora ai domiciliari. La polizia ha anche recuperato l’oggetto utilizzato per ferire il 35enne, un apribottiglie, e dovrebbe visionare un filmato fatto col telefonino dalla donna che ha ripreso l’aggressione. «Il racconto della testimone non è verosimile – dice l’avvocato di Gala Giampaolo Murrighile –. Questa storia racconta il grave malessere sociale in cui la nostra civiltà è sprofondata: davanti a un’ aggressione, il testimone anziché chiamare i soccorsi e le forze dell’ordine si sofferma a scattare fotografie e filmati. Il mio assistito voleva solo parlare con la sua ex ma è stato aggredito prima verbalmente e poi fisicamente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
