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Olbia

Alluvione a Olbia, risarcimenti anche per chi ha subito danni ai soli beni mobili

Un'immagine dei disastrosi effetti dell'alluvione del 2013
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Un'immagine dei disastrosi effetti dell'alluvione del 2013

Sarà sufficiente presentare la domanda di contributo, non sarà necessaria alcuna perizia

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OLBIA. L’Amministrazione comunale, sul fronte del risarcimento danni ai cittadini colpiti dall'alluvione del 18 novembre 2013 ha comunicato gli ultimi chiarimenti arrivati dalla Regione: «Siamo appena stati informati _ dice Settimo Nizzi _  che sono stati ammessi ai contributi i cittadini che hanno subito danni ai soli beni mobili»..

"In pratica _ recita un comunicato del Comune di Olbia _ sono state ammesse ai contributi a parziale ristoro delle spese connesse con la sostituzione o il ripristino dei beni mobili distrutti o danneggiati, anche le abitazioni che non hanno riportato danni all’immobile e pertanto non sono state oggetto di ricognizione attraverso le schede B. In questi casi è sufficiente presentare la domanda di contributo (Allegato A) e la dichiarazione sostitutiva di certificato/atto notorio (Allegato A1), mentre non si richiede la presentazione di perizia asseverata né documenti fiscalmente validi".

«Ricordiamo _  continua Nizzi _ che il Comune è un semplice tramite per l’accesso ai fondi, ma riteniamo doveroso dare il massimo supporto ai nostri cittadini. Il nostro Staff è sempre a disposizione e raccomandiamo, ancora una volta, di non aspettare l’ultimo momento e di affidarsi a esperti per redigere la documentazione: siamo consapevoli dell’amarezza che si prova in seguito a vicende così gravi, e ora la trafila burocratica a tre anni di distanza, ma lo stanziamento di questi fondi è comunque un’occasione da cogliere e continuiamo ad essere a disposizione dei cittadini, anche attraverso gli aggiornamenti che vengono comunicati tempestivamente sul nostro sito».

 

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