Abusi sui minori, anche la Chiesa ora scende in campo
Convegno organizzato dalla parrocchia di San Pietro Una psicoterapeuta in cattedra nella sala del seminario
TEMPIO. È un appuntamento al quale la diocesi tiene parecchio, tant’è che il parroco della cattedrale, don Antonio Tamponi, ne aveva annunciato da tempo l’organizzazione, sottolineandone l’importanza e forse anche l’urgenza.
Giovedì, nell’auditorium del Seminario vescovile (ore 17,30, viale don Sturzo 41), si parlerà di abusi sui minori. Un tema che dà sempre la pelle d’oca, che suscita riprovazione, immediati e spontanei moti di condanna, ma di cui possono sfuggire le sottili e complicate dinamiche. Rischio terribile, soprattutto quando la loro comprensione può agevolare il compito dell’adulto che deve interpretare i segni del disagio dei bambini, difficili da manifestare e non meno problematici da intendere.
Organizzato dalla diocesi di Tempio-Ampurias e, nella fattispecie, dalla parrocchia della cattedrale di San Pietro Apostolo, il convegno ha un titolo che vale come un invito alla partecipazione (“Dimmi, ti ascolto”) e un sottotitolo che esplicita con estrema chiarezza l’obiettivo che si vorrebbe raggiungere: “accogliere il disagio dei nostri figli, senza influenzarne il racconto”.
Un obiettivo non facile, per il quale occorre l’intervento di un vero esperto. Per questa ragione, la parrocchia ha deciso di interpellare Letizia Marazzi, relatrice del convegno di giovedì, e fare affidamento sulla sua notevole esperienza nel campo. Psicologa, psicoterapeuta sistemico relazionale, specializzata in Criminologia forense con un Master Liuc, Letizia Marazzi si occupa di psico-traumatologia.
Lavora presso l’Istituto penale minorile “Cesare Beccaria”, dove svolge l’attività di psicoterapeuta nella tutela e recupero di minori. Malgrado l’età professionalmente giovane (è nata a Milano 36 anni fa), ha una lunga esperienza in campo giudiziario che le ha consentito di conoscere meglio i contorni giuridici e psicologici che caratterizzano le condizioni di vita e salute del detenuto.
In questo spettro di interessi rientrano le problematiche relative all’uso e alla dipendenza da sostanze, gli abusi sui minori e il loro affidamento. Ha una significativa esperienza clinica e, dal 2006, grazie alle sue conoscenze sull'età evolutiva, svolge il ruolo di consulente tecnico d’ufficio per i tribunali di Como e Milano.
Destinatari della sua relazione saranno tutte quelle persone che per professione e non solo devono quotidianamente affrontare problematiche relative al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza.
Insegnanti, genitori, formatori, educatori, quanti, insomma, avvertono il bisogno e l’urgenza di saperne di più.
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