Maxi multe e gogna per i furbetti della differenziata
Le armi per combattere gli incivili sono diverse. Da una parte il Comune sta provando a perfezionare il servizio di raccolta dei rifiuti, ma dall’altra ha previsto anche maxi multe, controlli a...
Le armi per combattere gli incivili sono diverse. Da una parte il Comune sta provando a perfezionare il servizio di raccolta dei rifiuti, ma dall’altra ha previsto anche maxi multe, controlli a tappeto, denunce e infine una campagna di sensibilizzazione che come protagonisti ha proprio i lanciatori dei sacchetti, con le loro foto stampate sui manifesti e fatte girare per la città. Il rischio, dunque, non è di poco conto. Le multe possono per esempio variare dai 250 ai 500 euro. Poi il lanciatore di sacchetti rischia anche una denuncia alla procura della Repubblica per inquinamento. Inoltre chi viene segnalato finisce nel mirino del Comune e viene quindi controllato anche in altri aspetti, dalle licenze della sua casa fino al pagamento delle tasse. Già l'amministrazione guidata da Gianni Giovannelli, che aveva istituito il porta a porta, aveva messo in campo una serie di iniziative per contrastare gli incivili. Nel mirino del Comune erano finiti anche gli abusivi. Numerosi gli inquilini senza contratto ai quali veniva affittata la casa in nero e che, di conseguenza, non potevano neanche ritirare i mastelli per differenziare i rifiuti.
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