La Nuova Sardegna

Olbia

Noleggiatori abusivi prime stangate e controlli serrati

di Stefania Puorro
Noleggiatori abusivi prime stangate e controlli serrati

Una decina quelli multati dall’ufficio circondariale marittimo I risultati di “Mare Sicuro”: più disciplina in navigazione

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GOLFO ARANCI. Noleggiatori abusivi: l’ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci non fa sconti e stana numerosi “tassisti” occasionali del mare che portano i turisti in giro senza le autorizzazioni necessarie. Senza cioè aver dichiarato all’Ufficio delle Entrate e al capo del compartimento marittimo di Olbia la gita con la comitiva di turno. Un’infrazione commessa soprattutto da coloro che avevano superato il numero massimo delle corse consentite: ovvero 42. Oltre questo numero, i noleggiatori occasionali non potrebbero più organizzare escursioni in barca, ma in realtà alcuni continuano a operare in nero. Gli uomini dell’ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci, guidati dal comandante Paolo Pisano, hanno intensificato questo tipo di controlli proprio a settembre e hanno colto in fallo almeno una decina di noleggiatori abusivi (la contravvenzione amministrativa prevista è pesante: 2.754 euro). Uno di loro è stato addirittura multato due volte: la prima perché senza le autorizzazioni, la seconda perché aveva fatto salire a bordo un numero eccessivo di persone. «Garantire la sicurezza dei natanti e di tutti i fruitori del mare - ha detto il comandate Pisano - è uno dei nostri obiettivi principali. Io provengo da Lampedusa: ho visto barconi di migranti rovesciarsi e tante persone morire. E’ quindi fondamentale rispettare il numero di passeggeri, proprio per evitare qualunque situazione di pericolo».

Dall’ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci, che ha competenza sulle coste (tra terra e mare) che vanno da Bados a Capo Ferro, dipendono la delegazione di spiaggia di Porto Rotondo e l’ufficio locale marittimo di Porto Cervo. 25 in tutto gli uomini, ma solo la metà permanenti. E la quantità di lavoro è notevole. Durante l’operazione Mare Sicuro, sono stati eseguiti 1125 controlli (ambiente, pesca, diporto demanio e traffico) e sono stati elevati 58 verbali amministrativi e contestate cinque notizie di reato (quattro per gli ombrelloni selvaggi).

Poche, invece, le irregolarità per le concessioni balneari e pochissime le imbarcazioni non in regola con le dotazioni di sicurezza. Più disciplina e maggior rispetto delle regole, insomma, a fronte di un considerevole aumento delle imbarcazioni da diporto. A questo proposito spicca un dato: è stato elevato un solo verbale per il mancato rispetto della sicurezza in navigazione. Ed è calato anche il numero degli incidenti di una certa gravità.

«L’attività è stata intensa - ha aggiunto il comandante Pisano - ma, a un mese dal mio arrivo, ho constatato il grande spirito di sacrificio e l’impegno costante degli uomini che lavorano con me. E, di questo, sono molto soddisfatto. Fondamentale il contributo del capo della sezione tecnico-operativa Antonio Anselli e del comandante della motovedetta Cp 709 Luca Vitagliano».

Tante operazioni messe a segno anche a settembre: 125 le miglia percorse dalla motovedetta Cp 709 per quasi 17 ore di navigazione. 44 i controlli e 7 i verbali, due dei quali per noleggio abusivo. Sette le missioni antinquinamento, 14 le attività nelle riserve marine protette e 12 le uscite per la vigilanza ambientale. Ora l’ufficio circondariale marittimo intensificherà ulteriormente gli incontri con i pescatori (uno si è svolto nei giorni scorsi), aumenterà i controlli nei locali e nei ristoranti in occasione delle festività e dedicherà ancora grande attenzione alla campagna di sensibilizzazione nelle scuole.

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