Armi e munizioni, arrestato un lurese Denunciati i due figli
L’operazione dei carabinieri non è ancora conclusa Trovati un fucile e una pistola con le matricole abrase
TEMPIO. I carabinieri della compagnia di Tempio, da ieri mattina comandata dal nuova capitano Ilaria Campeggio dopo la partenza la scorsa settimana del maggiore Giovanni Bartolacci, hanno arrestato, ieri pomeriggio a Luras, con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni e per possesso illegale di una certa quantità di marihuana, il 51enne Giuseppe Scanu e denunciato a piede libero i suoi due figli, rispettivamente di 21 e 24 anni.
L’arresto di Scanuè avvenuto nel corso di un’operazione,sulla quale al momento viene mantenuto il più assoluto riserbo. A significare, forse, che la stessa operazione a tarda sera non era ancora conclusa o con l’intento di acquisire ulteriori elementi.
Le armi, un fucile calibro dodici e una pistola, entrambi con matricola abrasa, e le relative munizioni, sarebbero state trovate nell’abitazione di Scanu sottoposta a una lunga perquisizione. Nell’ambito della stessa, i carabinieri avrebbero trovato anche alcuni grammi di marijuana. Al termine della perquisizione, Scanu è stato dichiarato in arresto e dopo le formalità di rito, esperite in caserma, rinchiuso in una delle celle di sicurezza della compagnia, in attesa dell’udienza di convalida che ieri, a tarda sera però, non era stata ancora fissata. Denunciati a piede libero, invece, i due giovani. I tre hanno nominato come loro legale di fiducia l’avvocato Nino Vargiu del foro di Tempio che, richiesto di un commento sull’accaduto, si è limitato a confermare la sua nomina. Nessun particolare invece, come già detto, dai carabinieri il cui Comando provinciale dovrebbe diramare un comunicato stampa entro la giornata di oggi. (a.m.)
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