Si rinnova il rito delle bandiere per Santa Giusta
CALANGIANUS. Un altro cambio di bandiere, stavolta per quella di Santa Giusta patrona della parrocchia, fra Domenico Russo (obriere uscente 2026) e Matteo Molinas (obriere subentrante 2017). Si...
CALANGIANUS. Un altro cambio di bandiere, stavolta per quella di Santa Giusta patrona della parrocchia, fra Domenico Russo (obriere uscente 2026) e Matteo Molinas (obriere subentrante 2017). Si solennizza sempre più questo passaggio, a significare quanto la comunità tenga alle proprie feste tradizionali. A fine della messa del sabato, Don Deriu ha benedetto la bandiera e gli obrieri. Poi sfilata con la bandiera in testa sulle note della banda musicale sino al padiglione fieristico dove, invitata tutta la popolazione, è stata offerta una cena comunitaria con oltre 500 posti a sedere.
Un fatto sociale di grande rilievo ormai, anche perché le persone coinvolte sono tante. Un cambiamento di costume. Prima ci si limitava ad una bicchierata con dei biscotti a casa dell’obriere, da alcuni anni ora tutto assume una dimensione diversa. Iniziò il comitato di Sant’Isidoro. Qualcuno a sentire le note della banda per le vie ha esclamato “ Calangianus è in crisi, ma la festa è continua”. Merito stavolta di Matteo Molinas, uno dei rampolli della famiglia Molinas ,che si era prenotato con largo anticipo. Ha coinvolto il grande gruppo di amici. Una bella serata, uno spicchio di vita di paese vissuto nella più serena convivenza e nel tipico spirito comunitario calangianese. (p.z.)
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