Intossicazione da funghi, l’allerta dell’Asl
I numerosi casi di avvelenamento affrontati a Badesi durante la quinta mostra micologica
BADESI. E' stata inaugurata ieri, a Badesi, la quinta mostra micologica che arriva in un periodo in cui giornalmente si registrano casi di intossicazione legati al consumo, errato, dei funghi. La Asl di Olbia, attraverso il suo Ispettorato Micologico, sostiene anche attività di “prevenzione ed educazione alla salute”: in quest’ottica i micologi dell’azienda sanitaria erano presenti a Badesi in occasione della mostra, organizzata dal Comune, che vede la partecipazione del gruppo micologico Amb di Belluno e la collaborazione dell’Ispettorato micologico della Asl di Olbia. Oltre alla mostra, allestita nel centro polivalente Vasa e aperta al pubblico dalle 11.30 di ieri e oggi tutto il giorno, ieri mattina c'è stata la conferenza di informazione sulle specie fungine del territorio rivolta agli studenti delle scuole. Per evitare situazioni spiacevoli legate a un errato consumo di funghi, la Asl di Olbia consiglia di rivolgersi sempre ai micologi: un esperto in grado di classificare e fare una cernita esatta dei funghi. L’Ispettorato Micologico, infatti, garantisce gratuitamente attività di prevenzione, controllo e certificazione di commestibilità dei funghi freschi spontanei destinati all'autoconsumo dei cittadini.
L’attività dell’Ispettorato Micologico è garantita nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 13, a Olbia (piano terra palazzina all’ingresso del “San Giovanni di Dio”), Tempio (piano terra nella palazzina dell’ex Caserma Fadda) e Badesi (poliambulatorio di via Riu Balbaro); il lunedì dalle 9 alle 13, a Padru (in via Roma, nei locali della Biblioteca Comunale); il martedì e venerdì, dalle 8.30 alle 10, ad Alà dei Sardi (presso l’ambulatorio veterinario di Igiene degli alimenti di origine animale, di via Roma, dottor Gilberto Bo). (s.d.)
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