Scatta la lotta all’influenza oggi al via le vaccinazioni
La prevenzione è gratuita per gli ultra 65enni e per i bambini oltre i 6 mesi Saranno somministrati insieme anche l’antipneumococcica e l’anti herpes zoster
OLBIA. Al via oggi in Gallura la campagna antinfluenzale della Asl di Olbia. Da questa mattina sarà possibile sottoporsi alla vaccinazione negli ambulatori del servizio di igiene pubblica, dal proprio medico di fiducia e dai pediatri di libera scelta. Anche quest'anno verrà associata la vaccinazione anti-pneumococcica e, novità, anche il vaccino anti herpes zoster.
«L'associazione di tre vaccini si prefigge l'obiettivo di proteggere soggetti particolarmente sensibili, quindi esposti maggiormente sia all'influenza che alle bronco-polmoniti – precisa Salvatore Ortu, direttore sanitario della Asl – il vaccino consente di prevenire nei soggetti sani l'infezione e, spesso, la malattia, e nei soggetti già ammalati le complicanze che derivano dalla nuova probabile infezione virale».
L'Asl gallurese ha siglato di recente un accordo con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta per creare, attraverso la vaccinazione, una protezione collettiva nella popolazione con l'obiettivo di interrompere la catena di trasmissione dei virus influenzali, andando a salvaguardare i servizi essenziali rivolti alla collettività (si parla quindi degli addetti a pubblici servizi, personale di assistenza, i familiari e contatti stretti di soggetti ad alto rischio, personale sanitario di assistenza), ma anche una protezione individuale con l'obiettivo di ridurre la probabilità di contrarre la malattia nei soggetti sani. La vaccinazione antinfluenzale verrà offerta gratuitamente a una serie di categorie a rischio: soggetti di età pari o superiore ai 65 anni; bambini di età superiore a 6 mesi; ragazzi e adulti affetti da malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, malattie dell'apparato cardio-circolatorio, diabete,malattie renali, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, malattie infiammatorie croniche, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza il cui rischio di contrarre l'influenza è elevato essendo in continuo contatto con ammalati; familiari e contatti stretti di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori, come forze di sicurezza e i vigili del fuoco; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione.(red.ol.)
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