La Nuova Sardegna

Olbia

Adsl a singhiozzo, dure proteste a Luras

Adsl a singhiozzo, dure proteste a Luras

Una zona centrale del paese è senza connessione da quasi un mese, danni per le attività commerciali

2 MINUTI DI LETTURA





LURAS. Adsl a singhiozzo o che non parte proprio da un mese in una zona del paese di Luras. Sono queste le segnalazioni e lamentele di diversi luresi che non riescono a far andare le loro connessioni in una zona centrale del paese che interessa diverse vie limitrofe alla centralissima via Nazionale.

Si parla, inoltre, della presenza di attività commerciali che con la rete ci lavorano e che sono state costrette, da quasi un mese, a effettuare connessioni di fortuna con altri operatori. Tante le connessioni di privati che sono morte dal 20 ottobre circa.

«Abbiamo segnalato più volte il disservizio - commenta un utente lurese - chiamo, ormai quotidianamente, al servizio clienti per chiedere lo stato di avanzamento degli interventi sull'Adsl. Non si può andare avanti così». E c'è pure chi ci lavora con la rete e non ne può fare a meno. Per chi ha un'attività è un danno economico. Dalle dichiarazioni dei tecnici, risulta che la centrale di zona sia satura e con schede di vecchia generazione.

La soluzione sarebbe quella di desaturare e sostituire le schede. In questo modo si potrebbe avere una connessione 7 mega, stabile, nell'attesa che gli armadi situati in più zone del paese vengano cablati in fibra ottica.

«Abbiamo segnalato più volte questi problemi .- commenta ancora,un residente della zona -: noi paghiamo un servizio per intero e poi ci troviamo in questa situazione e abbiamo continuamente problemi». Più una connessione risulta distante dalla centrale, più è lenta la linea e problematica. Ovvero se un’utenza è vicina, quando funziona, va bene; mentre se è lontana, per esempio a 500 metri dalla centrale, la linea sarà più satura è, dunque, più lenta. (s.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative