Chiesti 5 anni di sorveglianza speciale per Sonia Fiori
OLBIA. È iniziata ieri mattina in corte d’appello, a Sassari, l’istruttoria del procedimento per l’applicazione della misura di prevenzione e della sorveglianza speciale nei confronti di Sonia Fiori,...
OLBIA. È iniziata ieri mattina in corte d’appello, a Sassari, l’istruttoria del procedimento per l’applicazione della misura di prevenzione e della sorveglianza speciale nei confronti di Sonia Fiori, 45enne ex amministratrice di condominio accusata dalla Procura di Tempio di essere una truffatrice seriale che a Olbia avrebbe messo a segno innumerevoli colpi. Nei suoi confronti – da poco in libertà dopo mesi di arresti domiciliari – il procuratore di Tempio Domenico Fiordalisi ha chiesto l’applicazione della sorveglianza speciale per 5 anni, cioè una misura cautelare molto severa che si applica alle persone ritenute socialmente pericolose. Sonia Fiori, assistita dall’avvocato Giampaolo Murrighile (che si è opposto alla richiesta della Procura), qualche settimana fa era stata rimessa in libertà dopo l’arresto risalente al luglio scorso per una serie di truffe. La donna, originaria di Sassari ma da tempo residente a Olbia, era anche rimasta vittima di un attentato intimidatorio da parte di ignoti che avevano incendiato la sua auto. Stando all'indagine della procura di Tempio, Sonia Fiori, tra febbraio e marzo, avrebbe messo a segno una serie di truffe ai danni di diversi gioiellieri della città. La donna si presentava nei negozi spacciandosi come moglie o amica di avvocati o magistrati. Tutto ciò che riusciva a racimolare, dopo aver rifilato assegni privi di copertura al negoziante di turno, andava a rivenderlo nei "Compro oro".
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