Azienda elettrica, Sannitu attacca Nieddu
Berchidda, l’ex sindaco contro il primo cittadino: «Non ha nessun merito, il progetto è nostro»
BERCHIDDA. Ma quale rivoluzione messa in atto dall’amministrazione Nieddu. Sul progetto di innovazione dell’azienda elettrica annunciato qualche giorno fa dal sindaco Andrea Nieddu, scendono in campo per rivendicarne la paternità, l’ex sindaco Bastianino Sannitu e l’ex assessore all’azienda elettrica Giuseppe Manzoni. In una nota, gli ex amministratori locali rimarcano che «l’attuale sindaco ha soltanto raccolto i frutti del lungo lavoro coltivato dall’amministrazione precedente. L’unico merito che gli riconosciamo – dicono – è piuttosto quello di aver ritardato l’iter realizzativo del progetto con il rischio di perdere i relativi finanziamenti». Sannitu e Manzoni spiegano che il progetto di riqualificazione dell’azienda elettrica – progetto sperimentale di livello internazionale che coinvolge anche Benetutti e che prevede l’ammodernamento della rete elettrica mirata al risparmio energetico – «ha paternità certa nel precedente assessore regionale all’Industria Antonello Liori e in quello attuale Maria Grazia Piras e, relativamente al Comune, nel sindaco Sannitu e nell’assessore Manzoni. L’idea è stata portata avanti dal professor Alfonso Damiano dell’Università di Cagliari e dalle strutture tecniche di Regione, Arpas, facoltà di Ingegneria e Comuni di Berchidda e Benetutti». Ricordano anche le tappe più importanti della progettazione: «Il 4 novembre 2013, il 23 gennaio e il 7 ottobre a Cagliari e il 6 febbraio 2014 a Benetutti sono stati predisposti gli atti e i progetti tecnici – dicono – Un intervento unico nel suo genere. Che, secondo gli intendimenti dei suoi estensori, avrebbe portato innovazione e business per la nostra comunità. Ecco perché è necessario puntualizzare i fatti e ricondurli alla verità». Gli ex amministratori non negano che l’azienda elettrica abbia avuto momenti di difficoltà «affrontate e avviate a soluzione sempre dalla precedente amministrazione. Con delibera 87 dell’8 agosto 2014 sono stati impartiti gli indirizzi agli uffici per il recupero dei crediti in tempi certi», puntualizzano. Evidenziando, infine, che «il progetto per l’azienda elettrica non è l’unico buon lavoro lasciato in eredità al sindaco Nieddu dall’amministrazione precedente», e che, «a distanza di un anno mezzo, sarebbe il caso di smettere di criticare i predecessori e di passare al lavoro sul campo con azioni concrete. Sarebbe sufficiente – concludono – portare avanti i progetti ereditati utilizzando le relative risorse».
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