All’Ol Securpol gli appalti del Comune e del tribunale
L'istituto di vigilanza si è aggiudicato le due gare di appalto pubbliche riguardanti la sorveglianza del Comune di Olbia e degli uffici giudiziari di Tempio
OLBIA. L'istituto di Vigilanza Ol Securpol si è aggiudicata le due gare di appalto pubbliche riguardanti la sorveglianza del Comune di Olbia e degli uffici giudiziari di Tempio, appalti sino ad ora in mano alla Coopservice Istituto di Vigilanza di Reggio Emilia, azienda con 17.000 dipendenti ed oltre 1,5 miliardi di euro di fatturato annuale. Coopservice che vanta tutti i più importanti appalti Pubblici e Privati della Sardegna (Porti, Aeroporti, Asl, Tribunali, Comuni ecc.)
«È la sfida biblica – sottolinea Domenico Salvaggio di Ol Securpol – tra il piccolo Pastorello Davide e il Gigante Filisteo Golia, è la sfida storica dei trecento spartani contro L'immenso esercito Persiano, è la sfida epica tra Ulisse e Polifemo, è la sfida senza tempo tra sardi e continentali».
Nel giugno del 2016 la Securpol a seguito di regolare aggiudicazione è subentrata alla emiliana Coopservice nell'appalto relativi ai controlli di sicurezza degli edifici comunali di Olbia. La Coopservice ha deciso di licenziare le cinque guardie giurate che operavano al comune di Olbia. «L'Azienda Sarda Ol Securpol, invece – osserva ancora Domenico Salvaggio – , qualche anno addietro, perdendo lo stesso appalto, tutelò i propri lavoratori reimpiegandoli su altri servizi senza licenziarne nessuno».
Il 1 novembre 2016 si ripropone la stessa situazione nell' appalto per il tribunale di Tempio dove Ol Securpol si aggiudica l'appalto che ha la durata di soli 2 mesi subentrando a Coopservice. «Ci hanno chiesto – dice il responsabile di Ol Securpol – di riassumere le 5 persone che lavoravano presso gli uffici giudiziari nonostante la durata dell'appalto di soli 2 mesi». Cosa che pare evidentemente impossibile da realizzare.
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