In arrivo da Cagliari mezzo milione di euro per l’ex Opera Pia
La Maddalena, la Regione conferma il super finanziamento Servirà per trasformare l’edificio in un centro polifunzionale
LA MADDALENA. Da Cagliari arriva una conferma attesa da tempo dal Consiglio. Il finanziamento regionale di 500 mila euro per l'ultimazione di un’ala dell'incompiuta ex Opera Pia è stato definitivamente assegnato al Comune. Risulta infatti tra gli interventi inseriti dalla Regione nel Piano d'azione e coesione. «Attendiamo il passaggio contabile nelle casse dell'ente locale – commenta il sindaco Luca Montella –. Soltanto dopo si potrà avviare il progetto per la trasformazione di parte della struttura, che non ospiterà più un teatro lirico, così come era previsto nel progetto originario, ma diventerà un centro culturale polifunzionale».
Il parziale cambio di destinazione d’uso dell’ex Opera Pia sei mesi fa era stato adottato all’unanimità dal Consiglio. La Regione aveva condiviso la proposta che prevede un ridimensionamento del progetto iniziale, finanziato con 5 milioni di fondi europei. Sarà sia un centro polifunzionale culturale, sia una struttura sociale e sanitaria, oltre che un luogo di accoglienza e di cure. Il teatro, di dimensioni ridotte rispetto a quelle progettate per il lirico, sarà utilizzato anche come cinema per videoproiezioni, concerti e spettacoli teatrali.Prevista anche la realizzazione di sale conferenze. Il gruppo di minoranza Il Vento che cambia aveva condiviso la trasformazione, ipotizzando, come aveva sottolineato il capogruppo Gaetano Pedroni, anche la possibilità di ospitare all’interno dell'edificio un ricovero per gli anziani, per far risparmiare al Comune i 70 mila euro all'anno che spende per la struttura della casa di riposo.
«La conferma dell'iniezione di fondi regionali è un passaggio importante – dice il sindaco –. La Maddalena avrà finalmente u’opera funzionale alle esigenze degli abitanti». A maggio dello scorso anno, stando alle rassicurazioni dell'ex amministrazione Comiti, era emerso che il teatro lirico non poteva essere ultimato entro il 31 dicembre 2015. Pena la restituzione dell'intero finanziamento all’Ue. Una perizia esterna confermò che i tempi annunciati a Bruxelles non erano più ipotizzabili. Fallito il progetto iniziale, l’ultimazione avrebbe richiesto un altro milione 600 mila euro, il Consiglio approvò il cambio di destinazione d'uso.
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