La moglie polacca porta via i due figli e il padre va in Tv
LA MADDALENA. Il caso di G.V., padre di due bimbi, uno di 2 e l’altro di 3 anni, portati dalla madre in Polonia, è approdato a “La vita in diretta”, programma condotto da Cristina Parodi. L’uomo,...
LA MADDALENA. Il caso di G.V., padre di due bimbi, uno di 2 e l’altro di 3 anni, portati dalla madre in Polonia, è approdato a “La vita in diretta”, programma condotto da Cristina Parodi. L’uomo, dopo aver conosciuta la moglie si è sposato e sono arrivati i due bambini. Dopo tre anni la donna ha deciso di ritornare in Polonia con il suo consenso . Ma dal maggio 2015 non è voluta più ritornare in Italia con i bambini, suggerendo al marito di trasferirsi in Polonia se li voleva rivedere. «Nonostante si sia attivata anche l’Interpol non ho mai saputo dove sono i miei figli – ha raccontato disperato –. Lei è tornata in Italia ma sola, senza portare i bambini come le era stato imposto dal giudice. Sono quindi andato in Polonia. E mi è sembrato di vivere un incubo». G. racconta di essere andato insieme all’avvocato, Mariano Doro. «Ci hanno fatto percorrere 50 chilometri prima di arrivare in un appartamento. Quando mi sono avvicinato per abbracciarli sono stato aggredito». Il padre si appella alla giustizia chiedendo «perché nessuno ha impedito che questo accadesse. Quando mia moglie è rientrata in Italia le dovevano ritirare la carta di identità, fatto che avrebbe consentito di far rientrare i bambini in Italia. Io oggi non so dove siano i miei figli. E sebbene la legge polacca e quella italiana dicano che i bambini devono rientrare in Italia, questo non avviene. Sono solo contro tutti. Vorrei solo rivedere i miei figli». E lancia un appello al governo italiano. «Mi chiedo – conclude amaramente – cosa sarebbe successo a parti invertite. Il diritto ha bisogno della forza per agire, altrimenti resta solo un pezzo di carta. Ho il diritto di vedere i miei due figli. Ho diritto di essere padre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google