Arriva in città l’università a chilometri zero
Nove corsi di laurea on line e una nuova sede Pegaso a Olbia. I primi esami al museo tra pochi giorni
OLBIA. L’Università a chilometri zero sbarca in città. E ogni mese (a partire dal 29 e 30 novembre) gli studenti galluresi - e non solo - potranno dare gli esami anche a Olbia. La sede (temporanea) per queste prime due giornate, grazie alla disponibilità del Comune, è il museo archeologico.
L’Università telematica Pegaso, istituita dieci anni fa a Napoli con decreto ministeriale del 20 aprile 2006, continua dunque ad aumentare le sue sedi. E dopo Cagliari, avviata circa un anno fa, mette radici a Olbia. Nell’isola, fino a questo momento, sono circa un centinaio gli studenti che hanno deciso di frequentare l’università on line. Si studia da casa e, sia si tratti di laurea triennale che magistrale, i titoli accademici conseguiti hanno lo stesso valore legale di quelli rilasciati dall’università tradizionale.
A credere fortemente in questo progetto e a concretizzarlo nell’isola è stato Celeste Salis, presidente di AbaPegaso (poli didattici Sardegna), ed ex sostituto commissario della presidenza del Consiglio dei Ministri.
Sono già stati fissati gli esami sino alla fine dell’anno e i primi previsti a Olbia sono stati appunto programmati per la prossima settimana.
Chi decide di frequentare l’università telematica, non ha costi di trasporto, si può iscrivere in qualunque periodo dell’anno e può prenotare l’esame attraverso la piattaforma in una delle 53 sedi italiane, a seconda di dove si trovi in quel determinato momento. E, quindi, anche quando è in vacanza.
Nove i corsi di laurea (giurisprudenza, economia aziendale, scienze dell’educazione e della formazione, scienze motorie, ingegneria civile, scienze turistiche, scienze pedagogiche, scienze economiche e management dello sport e delle attività motorie), oltre a 122 master di primo e secondo livello e ai corsi di perfezionamento.
Se è vero che l’università on line è particolarmente indicata per soddisfare le esigenze delle persone che lavorano tutto il giorno, è anche vero che offre tanti vantaggi ai giovani. Pegaso, a tutti i ragazzi tra i 18 e i 21 anni non ancora compiuti, consente di pagare una cifra simbolica all’anno con tutto il materiale didattico compreso. Non solo. I giovani possono anche aderire al progetto “occupati o rimborsati”. Che cosa vuol dire? Che se entro i tre anni successivi alla laurea non avranno ancora trovato un’occupazione, l’università rimborserà le spese affrontate durante il percorso di studi.
Ogni informazione si può trovare sul sito dell’Università Telematica Pegaso oppure si può inviare una mail ad abapegaso@gmail.com. Per chi lo volesse, può chiamare il 328-6858129. (s.p.)
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