Si inaugura il nuovo anno accademico
TEMPIO. Ha superato momenti di incertezza e avviato ormai un percorso che si può dire sempre più stabile. Con questo spirito l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Euromediterraneo si appresta a...
TEMPIO. Ha superato momenti di incertezza e avviato ormai un percorso che si può dire sempre più stabile. Con questo spirito l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Euromediterraneo si appresta a vivere il nuovo anno accademico. Anche se le lezioni sono già iniziate, questo verrà inaugurato il 3 dicembre (ore 9). Alla presenza del vescovo Sebastiano Sanguinetti e di don Raimondo Satta, direttore dell’Istituto, l’inaugurazione del nuovo anno accademico potrà essere l’occasione per fare il punto sulle non poche novità nel frattempo intervenute, come il nuovo rapporto di collaborazione che va profilandosi con l’Issr di Sassari. Come consuetudine della cerimonia di apertura delle attività accademiche dello Iem, la giornata sarà caratterizzata da una lectio magistralis. Il tema scelto è quello del “Nuovo Esodo: alla ricerca della Terra Promessa, uomini, donne e bambini migranti”. A tenerla sarà un ospite di riguardo: monsignor Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes e docente presso l’Università Lumsa di Roma. Un tema di urgente attualità che sottolinea la vocazione dell’Euromediterraneo di ancorare i suoi contributi teorici alla comprensione di quella che viene solitamente chiamata società complessa. Si comincerà con la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Sanguinetti, vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, oltre che moderatore dell’Istituto Euromediterraneo. Seguiranno un’introduzione a cura di don Raimondo Satta e il saluto istituzionale del sindaco Andrea Biancareddu. Al termine della giornata, la tradizionale consegna dei diplomi accademici e la proclamazione ufficiale dell’apertura dell’anno accademico. (g.pu.)
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