Poliambulatorio, ore di fila per una visita
Storia di un appuntamento impossibile al Giovanni Paolo II, anche con l’impegnativa urgente
OLBIA. La sanità pubblica ha regole strane. Succede infatti che una visita urgente sia meno importante di una visita prenotata. Nel dettaglio la storia, davvero singolare, è questa.
Chi vuole prenotare una visita proctologica all'ospedale Giovanni Paolo II, sappia che al Cup l'agenda non è nemmeno stata aperta per i prossimi mesi. La prima visita utile è a fine gennaio, ma al “Paolo Dettori” di Tempio. Al Centro unico di prenotazione c'è però personale gentile, che capisce bene che la visita dal proctologo non è proprio uno di quegli appuntamenti rinviabili. Consiglia quindi una strada alternativa per non aspettare due mesi. Una impegnativa con visita urgente. Da questo momento la procedura da seguire è tutta all'italiana, fatta di pazienza e lunghe sofferte ore seduti, in attesa della chiamata del numeretto.
Si va al poliambulatorio presto, quando sta sorgendo il sole. Si presenta l'impegnativa urgente e si ottiene un numero. La corsa del mattino non dà diritto al primo posto, solo a una chance. Le visite prenotate vengono prima dell'urgenza. Se i prenotati sono otto, per esempio, il numerino del mattiniero paziente delle 7 sarà il 9. Comincia quindi la lunga attesa. Le visite cominciano dopo le 9. Nel frattempo, altri pazienti "urgenti" raccolgono il numerino della fortuna, 17,18... Basta fare due conti, sapere che una visita così delicata non dura meno di venti minuti per capire che la lotteria delle visite, dovrà cominciare da capo il giorno dopo. (red.ol.)
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