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Rabbia per il Fungo sfregiato

Rabbia per il Fungo sfregiato

Arzachena, la comunità chiede che sia punito chi ha usato lo spray sulla roccia

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ARZACHENA. La notizia dello sfregio alla roccia del fungo, simbolo della città, ha generato reazioni di grande rabbia e dispiacere ad Arzachena. A rovinare lu monti incappidatu è stato qualche balordo che con la vernice spray nera ha scritto una frase di Bob Marley sul granito. A breve la roccia cesellata dal vento sarà ripulita. Il Comune, oltre alla cancellazione della scritta, si è impegnato a trovare le risorse per piazzare delle videocamere di videosorveglianza. La comunità arzachenese chiede non solo più controlli ma anche punizioni esemplari per chi deturpa il territorio.

In realtà non è la prima volta che le splendide rocce naturali della Gallura vengono prese di mira da vigliacchi della bomboletta. Come dimenticare la scritta sulla roccia che subito dopo Portisco indica l’inizio della Costa Smeralda. Qualcuno, con una ironia per nulla condivisibile, sotto Costa scrisse caro. Costa caro. Qualche anno fa fu la roccia di Lu Impostu, a San Teodoro, a essere sfregiata con vernici di diversi colori, blu, rosso e giallo. Nel 2005 a essere prese di mira fu la splendida scogliera di Punta Tegge, alla Maddalena.

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